• Articolo Firenze, 12 dicembre 2011
  • A Palazzo Vecchio il Consiglio mondiale dell'United Cities and Local Government

    Città sostenibili: 400 sindaci si incontrano a Firenze

  • Tre giorni di dibattito all’insegna della sostenibilità, 400 sindaci da 40 Paesi si sono confrontati su mobilità sostenibile, illuminazione, energie rinnovabili.

(Rinnovabili.it) – E’ stata la città di Firenze ad ospitare quest’anno dal 9 all’11 dicembre il Consiglio Mondiale dell’UclgUnited Cities and Local Governmentla più grande organizzazione internazionale di governi locali, che ha visto protagonisti 500 leader e Amministrazioni locali provenienti da 40 paesi dei 5 continenti.

Il dibattito della tre giorni fiorentina si è sviluppato a partire dal tema della sostenibilità e dall’importanza del ruolo assunto dai governi locali in questo contesto. Molti gli argomenti all’ordine del giorno che spaziano tra i diversi settori che concorrono allo sviluppo sostenibile delle città: dall’illuminazione intelligente al LED alla mobilità sostenibile ed elettrica con il caso studio dalle città di Sevilla e Stoccarda, quest’ultima rappresentata dal sindaco Schuster che ha inoltre avuto modo di incontrare privatamente il sindaco Renzi per proporgli un accordo sulle auto elettriche targato Mercedes; al centro dell’evento internazionale anche il tema del turismo sostenibile e delle nuove opportunità rappresentate dalla rete tecnologica e dalle smart grid, nonchè le reti urbane intelligenti.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre redatta la “Carta di Firenze”, un documento ufficiale redatto dal Comune e fatto proprio dal Consiglio Mondiale dell’Uclg, come espressione del PAES, i Piani di sviluppo locale del Patto dei sindaci, al quale la città di Firenze ha aderito impegnandosi a ridurre le emissioni totali di CO2  con interventi mirati all’adozione di un trasporto pubblico sostenibili e la creazione di una rete di piste ciclabili, con la realizzazione di quartieri dotati di edifici in classe A e la riduzione complessiva degli sprechi idrici. Presente alla cerimonia anche il Monistro dell’Ambiente Corrado Clini che ha sottolineato l’importanza delle amministrazioni locali: “Urge sviluppare un rapporto proficuo fra i governi centrali e le città per riuscire a trasformare il sistema energetico mondiale – ha dichiarato – Bisogna uscire dalla logica dei grandi impianti di generazione e delle reti lunghe di trasmissione dell’energia elettrica, che comportano forti inefficienze per il sistema”.

Indispensabile dunque, il meeting fiorntino, che dato modo ai tanti partner internazionali di confrontarsi sul tema delle città in vista del 2020, con l’importante traguardo delle riduzioni delle emissioni.

“Affermiamo il valore delle singole città, patrimonio etico e spirituale di vitale importanza per l’intera umanità, patrimonio che le passate generazioni hanno trasmesso alle presenti per farlo a sua volta trasmettere e accrescere, senza dilapidarlo, alle generazioni future”. si legge nel documento ufficiale della Carta di Firenze – “Non c’è futuro per le città, le entità più duramente messe alla prova dai rischi dei cambiamenti climatici e ambientali attuali, senza che venga preso in seria considerazione un approccio sostenibile allo sviluppo urbano che trasformi i rischi in opportunità”.