• Articolo Melbourne, 26 marzo 2013
  • La città ha raggiunto i livelli stabiliti dal National Carbon Offset Standard (NCOS) australiano

    Melbourne riceve la certificazione Carbon Neutral

  • Gli interventi di efficientamento avviati dal City Council hanno permesso a Melbourne di raggiungere il primo step della certificazione Carbon Neutral. Entro il 2020 la città sarà completamente ad Emissioni Zero.

(Rinnovabili.it) – Già definita una delle città più vivibili del mondo, Melbourne da oggi potrà vantarsi anche della certificazione Carbon Neutral per le iniziative intraprese dal City Council, un attestato rilasciato dalla Low Carbon Australia, l’organo di certificazione ufficiale australiano, destinato alla città sostenibile.

 

Il percorso che ha condotto Melbourne fino a questo traguardo iniziò nel 2002, quando il City Council decise che avrebbe trasformato la città australiana, in una neutral city entro il 2020. Il riconoscimento ottenuto, rappresenta quindi un momento molto importante che conferma le scelte intraprese sino ad oggi dal Governo.

 

 

Gli interventi attuati

 

Il “Carbon Neutral Program” ha coinvolto diversi settori, partendo prima di tutto dalla riqualificazione energetica del patrimonio di edilizia pubblica, come sottolinea l’Assessore all’Ambiente Arron Wood: “Stiamo offrendo nuove soluzioni per la gestione dei rifiuti, riqualificando molti dei nostri edifici comunali con l’installazione di sistemi efficienti di riscaldamento e raffreddamento, e migliorando notevolmente il nostro sistema di illuminazione per abbattere i consumi elettrici”.

Il cavallo di battaglia della città sostenibile è infatti la nuova sede del Municipio il CH2 Council House 2, il primo edificio australiano ad aver ricevuto le six-star green star. Costruito completamente in bioedilizia, il palazzo è alimentato da un impianto di cogenerazione che copre il 30% dei suoi consumi,  un sistema per il riciclo delle acque piovane e grigie, due impianti solari per la produzione elettrica e per l’acqua calda, e di un involucro edilizio ad altissime prestazioni.

 

Anche il settore privato ha ricevuto una notevole spinata dal programma che ha messo a disposizione una serie di fondi per la riqualificazione energetica di 1200 abitazioni private. Sono inoltre stati installati alcuni serbatoi per la raccolta delle acque piovane, riducendo i consumi idrici per l’irrigazione dei parchi e delle aree verdi.

Una città Carbon Neutral non può poi prescindere dagli interventi legati alla mobilità sostenibile, portati avanti da Melbourne grazie alla creazione di una rete di percorsi ciclabili e dal miglioramento dei trasporti pubblici che hanno fatto notevolmente ridurre il numero delle auto private in circolazione.

 

Per raggiungere i livelli richiesti dalla Low Carbon Australia sono state coinvolte moltissime aziende private, che grazie alle sovvenzioni del governo, hanno potuto lavorare per raggiungere la massima efficienza e sostenibilità.

 

 

Gli obiettivi per il 2020


Tra i numerosi esempi internazionali di città sostenibile, Melbourne si è sicuramente dimostrata capace di competere con altrettante metropoli, investendo prima di tutto sull’impegno diretto della Municipalità per arrivare poi a coinvolgere il singolo cittadino e la singola azienda.

Molti sono gli obiettivi già raggiunti da Melbourne, ma altrettanti sono quelli che la separano dal traguardo “Net Zero Emission” per le città sostenibili, riassumibili in quattro fasce di intervento a seconda del settore di appartenenza:

  • Settore commerciale, riduzione del 25% delle emissioni rispetto ai livelli attuali;
  • Settore residenziale, riduzione del 20%;
  • Settore energetico, riduzione del 19%;
  • Settore dei Trasporti, riduzione delle emissioni del 20% per i mezzi pubblici, del 15% per le auto private e contemporaneamente aumentare l’uso della bicicletta del 100%.