• Articolo Washington, 21 dicembre 2012
  • Pianificare significa ridurre i rischi e far crescere l’economia per uscire dalla povertà

    Città vivibili? Sì, ma con politiche efficaci

  • La ricerca pubblicata dal Worldwatch Institute spiega come sia possibile approdare a una pianificazione urbana sostenibile e inclusiva

(Rinnovabili.it) – Con obiettivi politici e tabelle di marcia efficaci, i Governi possono realizzare città sane e vivibili. Ad affermarlo è la ricerca del Worldwatch Institute “State of the World 2012: Moving Toward Sustainable Prosperity”, secondo la quale, infatti, con il giusto mix di strumenti, è possibile rafforzare le economie delle aree urbane e migliorarne la vivibilità generale. Si tratta di una sfida che deve essere vinta non solo dalle aree più povere del pianeta, pericolosamente sovraffollate e con accessi non adeguati ai servizi igienici di base e all’acqua potabile, ma anche da quelle dei Paesi più ricchi, che più incisivamente devono riuscire a muoversi verso la sostenibilità. Non solo. Altro aspetto fondamentale con cui la pianificazione urbana sostenibile deve fare i conti è l’inclusività sociale.

 

Secondo l’AD del Centro per gli Alloggi dell’Università di Harvard nonché uno degli autori della ricerca, Eric Belsky, i numerosi ostacoli che lo sviluppo inclusivo e sostenibile incontra possono essere superati attraverso scelte audaci, come la creazione di una Commissione Nazionale per la panificazione urbana e sostenibile, l’istituzione di fondi ad hoc e la collaborazione accademica a livello internazionale. “Pianificare il territorio – ha dichiarato Belsky – significa ridurre i rischi per la salute dell’uomo e dell’ambiente e contribuire alla crescita economica per uscire dalla povertà”.