• Articolo Roma, 24 novembre 2011
  • Il Cnappc si mette a disposizione del nuovo Governo per lo sviluppo sostenibile del Paese

    Cnappc: “Serve una rigenerazione sostenibile delle città”

  • Un Progetto di rigenerazione sostenibile delle città, libretti immobiliari e riforma normativa della gestione del territorio e del patrimonio edilizio, queste le richieste che il Cnappc ha espresso al Governo.

(Rinnovabili.it) – Dopo essersi messi a disposizione del Governo per il processo futuro di sviluppo del Paese e delle città, il CNAPPC (Consiglio nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori) a nome dei suoi 150.000 iscritti, ha espresso il suo consenso a favore delle recenti dichiarazioni del Ministro Clini in materia di prevenzione e sicurezza del territorio e del patrimonio edilizio. Nella lettera inviata la scorsa settimana al nuovo Governo, il Cnappc ha sottolineato l’importanza di organizzare un programma di interventi per tutelare la sicurezza dei cittadini, sostenendo e promuovendo il progetto di rigenerazione sostenibile delle città e dei territori. Secondo il Consiglio Nazionale degli Architetti, il tassello mancante tra politiche governative ed il territorio, sono proprio gli Ordini Professionali, che con la loro diffusione capillare, potrebbero rappresentare le esigenze e soprattutto i progetti di coloro che attivamente partecipano allo sviluppo sostenibile del Paese.

Tra i suggerimenti che il Cnappc ha proposto al Governo per risolvere il problema del degrado edilizio del nostro patrimonio storico, compaiono anche i “libretti immobiliari”, certificati univoci e regolati da un’adeguata normativa statale, che attestino lo stato degli immobili, la loro sicurezza, le condizioni ambientali e l’effettiva efficienza energetica. La modernizzazione del sistema verso un adeguamento alla media europea, viene indicata come una prima mossa strategica, mentre lo strumento proposto per regolare questo meccanismo, è individuato in “un tavolo tecnico permanente tra Stato, Regioni, Comuni e professionisti, che semplifichi e razionalizzi le norme nazionali e regionali promuovendone l’adeguamento a livello locale per renderle compatibili su tutto il territorio nazionale, e che possa radicalmente trasformare il rapporto tra professionista, Pubblica Amministrazione e cittadino“.

Esprimendosi poi a riguardo dei recenti avvenimenti legati al maltempo ed alla cattiva gestione del territorio, il Cnappc ricorda al nuovo Governo l’importanza di una riforma normativa sul governo del territorio e del regime dei suoli, dove l’incentivazione per l’efficienza energetica ed un nuovo piano di controllo del territorio e della sostenibilità delle città.