• Articolo Milano, 27 giugno 2014
  • Riparte la Campagna 2014 di Diagnosi Energetica dei Condomini di Milano

    Condomini efficienti: a Milano €11.000 risparmiati per famiglia

  • La Campagna 2013 di Diagnosi Energetica ha dimostrato che l’efficientamento dei condomini ridurrebbe la CO2 di 2.000 ton/anno, con un risparmio per famiglia di 11.451€/anno

Condomini efficienti: €11.000 risparmiati con la Diagnosi Energetica

(Rinnovabili.it) – Si è conclusa con notevoli successi la Campagna Istituzionale 2013 di Diagnosi Energetica dei Condomini della provincia di Milano che ha permesso di analizzare oltre 100 edifici, realizzati prima del 1990 con impianto di riscaldamento centralizzato, efficientandone 10 con un risparmio in termini di inquinamento pari a 230 tonnellate di CO2 ed una riduzione della spesa media annua del 30,4%, corrispondente a 10.176 €/anno per condominio.

E’ passato poco più di un anno dall’avvio dell’operazione promossa da Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, Infoenergia, Abitare Biotech  ANACI Milano (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) con la partnership tecnica di ECOndominio® che, dopo gli ottimi risultati raggiunti, verrà riproposta anche per il 2014/2015.

“Dopo il successo della prima Campagna di Diagnosi Energetica Gratuita nei condomini con riscaldamento centralizzato, con 100 diagnosi eseguite, prosegue l’impegno della Provincia di Milano a favore dell’ambiente e per migliorare l’efficientamento energetico degli edifici sul territorio. La diagnosi energetica è uno strumento in grado di evidenziare le cause degli sprechi, le criticità del sistema di impianto e le possibili soluzioni. Grazie a questa iniziativa vogliamo sottolineare come la pubblica amministrazione debba porsi quale esempio virtuoso e farsi promotrice di un cambiamento culturale, prima ancora che economico”,  ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Milano, Cristina Stancari.

 

1RISCALDAMENTO SPRECONE – Oltre a rappresentare quasi il 70% della spesa annua dei condomini, il riscaldamento domestico è la seconda causa di inquinamento delle città. La spiegazione di un tale spreco è stata chiaramente evidenziata dalla campagna Diagnosi Energetica 2013, attraverso la quale è emerso che nella maggior parte dei casi  i condomini risultano essere alimentati a metano o a gasolio con un generatore di calore notevolmente sovradimensionato e un consumo energetico medio annuo di 59.775 unità di combustibile (mc di metano, l di gasolio). Il problema si riversa ovviamente sulle singole famiglie che non avendo la possibilità di gestire autonomamente l’impianto, ma essendo costretti a pagare in millesimi, si trovano ad affrontare una spesa per famiglia pari a circa 1.300€.

Affrontando un intervento di efficientamento energetico sull’involucro e sull’impianto di ciascun condominio, sarebbe possibile ridurre i consumi del 27%, arrivando ad una riduzione in bolletta del 31%.

 

100 DIAGNOSI ENERGETICHE E 10 INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTEO – Se tutti i condomini presi in esame dalla campagna 2013 di Diagnosi Energetica mettessero in atto le soluzioni proposte, il risparmio economico ed ambientale sarebbe davvero notevole: 1.891 ton/anno di CO2 e 11.451 €/anno in meno in bolletta per ciascun condominio.

Sino ad oggi sono già stati effettuati 10 interventi di efficientamento che nel concreto hanno portato a ridurre le emissioni inquinanti di 230 tonnellate/anno, pari a circa 115 auto di media cilindrata che percorrono 15.000 km in meno l’anno, abbassando la spesa economica a 10.176€/anno per condominio.

  

“Secondo le ultime stime disponibili” – dichiara Fabrizio Ferrari, Direzione ECOndominio®, – “in Italia sono presenti oltre 740.000 condomìni centralizzati da riqualificare in cui circa il 50% della spesa per il riscaldamento viene sprecato per colpa di edifici obsoleti ed impianti sovradimensionati ed energivori. Il dato risulta ancora più interessante se si pensa che la voce di spesa relativa al riscaldamento domestico rappresenta quasi il 70% dell’intero bilancio condominiale.  Per questo motivo il condominio ha bisogno di soluzioni concrete e subito percorribili”.