• Articolo Rotterdam, 11 novembre 2015
  • Il tetto giardino accoglierà gli alberi che si trovavano sul lotto prima della costruzione

    MVRDV e l’eco-museo BREEAM Excellent di Rotterdam

  • Gli MVRDV realizzeranno a Rotterdam, un eco-museo riflettente che mosterà ai cittadini i tesori nascosti della collezione Boijmans Van Beuningen

MVRDV e l’eco-museo BREEAM Excellent di Rotterdam

 

(Rinnovabili.it) – “The Salad Bowl”, questo è il soprannome del nuovo eco-museo che il gruppo di architetti olandese MVRDV sta per costruire a Rotterdam. La ciotola di insalata regalerà al pubblico olandese un nuovo spazio espositivo in cui si potrà fare un viaggio nei tesori nascosti della collezione del Museo Boijmans Van Beuningen.

Il nuovo eco-museo dalla forma di un uovo tagliato a metà si chiamerà Collection Building e sarà rivestito con pannelli di vetro a specchio che riflettono l’ambiente circostante. La terrazza circolare sulla copertura della cupola ribaltata è un grande tetto giardino, che porta il verde in città e fa assomigliare il deposito d’arte ad un’enorme insalatiera.

L’edificio è pensato come un grande contenitore d’arte, che oltre a garantire un ambiente ottimale per la conservazione delle opere è aperto al pubblico per il 40%, offrendo un interessante percorso espositivo a zig-zag ai cittadini di Rotterdam. Il restante 60% è occupato da un gigantesco deposito, dagli uffici e dalle stanze private dei collezionisti. Nella parte aperta al pubblico due grandi pareti accolgono la pinacoteca mentre una serie di scale oblique permettono ai visitatori di spostarsi in verticale per osservare i quadri da vicino.

 

“E ‘fantastico che sarà realizzato un deposito di arte pubblico”, racconta Winy Maas, co-fondatore degli MVRDV. “In questo modo l’intera popolazione può condividere qualcosa che normalmente rimane nascosto dietro porte chiuse.”

 

MVRDV e l’eco-museo BREEAM Excellent di Rotterdam

 

La sostenibilità dell’eco-museo BREEAM degli MVRDV

Il Colection Building, situato nel Museumpark non sacrificherà neanche un albero per la sua costruzione. Le piante che si trovavano nel lotto con tecniche avanzate verranno trapiantate sul tetto giardino dell’eco-museo, che isolerà la struttura da rumori ed escursione termica. Gli architetti ancora non hanno specificato le altre strategie per ridurre consumi ed impatto ambientale, ma quando nel 2018 l’eco-museo sarà completato, sono sicuri che otterranno la certificazione di sostenibilità BREEAM Excellent.

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