• Articolo Orebro, 3 giugno 2016
  • Sul progetto la firma dello studio CF Møller Architects

    Timber Town, l’ecoquartiere svedese celebra l’architettura in legno

  • Dopo tanti record in verticale è la volta di un progetto diverso, consistente a livello urbanistico e già definito “visionario”. Sarà il legno il vero protagonista della città di domani?

Timber Town, l’ecoquartiere svedese celebra l’architettura in legno

 

(Rinnovabili.it) – Il progetto è già stato definito “visionario”. Il prestigioso studio CF Møller Architects si è cimentato nel disegnare un intero ecoquartiere in Svezia basato essenzialmente su architettura in legno. Non ha nulla a che vedere con i più recenti e roboanti progetti basati sul legno, come i 40 m e 12 piani di Framework a Portland, o la Oakwood Tower progettata per Londra che raggiungerebbe addirittura i 300 m.

In controtendenza rispetto al resto degli estimatori di Glulam e CLT, gli architetti danesi non cercano nuovi record in verticale. La sfida si gioca invece nel dimostrare la possibilità di impiegare il legno in contesti urbani in modo estensivo.

 

Timber Town, l’ecoquartiere svedese celebra l’architettura in legnoProposta per il centro di Orebro, in Svezia, la Örnsro Trästad (letteralmente “città di legno di Örnsro”) vuole dimostrare quanto l’impiego in bioedilizia di una fonte rinnovabile come il legno può diminuire il consumo di energia e migliorare l’impronta ecologica complessiva della città. L’ecoquartiere è pensato per uso prettamente residenziale e sarà ampiamente integrato tanto con la flora circostante quanto con l’adiacente parco pubblico di Ängen.

Il progetto copre una superficie di 18mila mq e prevede unità abitative, piazze e altre strutture per la vita sociale del quartiere. Gli edifici saranno costruiti con solide strutture di legno ingegnerizzato a diverse altezze, in modo da movimentarne il disegno complessivo. I residenti potranno camminare o pedalare attraverso il quartiere percorrendo una via che collega i diversi angoli del quartiere con i percorsi già esistenti sul lungofiume.

“Vogliamo creare un quartiere inclusivo, in cui le qualità urbane e sociali interagiscono con la strutture organiche del parco – ha spiegato Ola Jonsson dello studio CF Møller – Per noi è una scelta ovvia puntare su legno solido per la struttura così come per le facciate. Oltre a contribuire positivamente all’ambiente, l’uso del legno in architettura ci offre nuove opportunità per creare design innovativi e densi di valore”.

Un Commento

  1. Marina Sabatini
    Posted giugno 3, 2016 at 5:34 pm

    Progetto molto audace ed interessante! il futuro nella bioarchitettura

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Current ye@r *