• Articolo Milano, 22 ottobre 2012
  • La firma del Presidente Cavallare (ITACA) e del Presidente Torretta (UNI) in occasione del MADE Expo

    Edilizia: accordo ITACA-UNI per protocollo di valutazione

  • ITACA e UNI firmano il protocollo sulla valutazione della sostenibilità ambientale ed energetica degli edifici, al quale seguirà la stesura di una “prassi di riferimento” che avrà il sigillo dell’UNI.

(Rinnovabili.it) – E’ stato sottoscritto in occasione dell’importante manifestazione MADE Expo, l’accordo tra ITACA e Uni, per la nascita di del primo protocollo congiunto per la valutazione energetico ambientale degli edifici. La firma del documento è stata apposta direttamente dal Presidente di ITACA Ugo Cavallera e dal Presidente di UNI Piero Torretta, ed unificherà in un unico documento di riferimento tutti i diversi approcci ed esperienze di certificazione di sostenibilità ambientale delle costruzioni, sviluppate sino ad oggi dalle Regioni, e riferiti al “Protocollo ITACA”.

“La firma del protocollo è il primo gradino per l’inserimento del Protocollo ITACA nella famiglia UNI – afferma Ugo Cavallera, Presidente di ITACA – il protocollo sarà un’utile riferimento per la regolamentazione dell’economia del Paese: l’Italia ha un patrimonio edilizio diffuso, ma critico dal punto di vista dell’efficienza energetica e della qualità. Con l’accordo firmato oggi si arriverà velocemente anche ad una norma UNI a tutela del ciclo produttivo e del consumatore, con benefici per tutto il Paese”.

L’intento è quello di coprire tutte le tipologie edilizie, residenze, uffici, scuole, edifici industriale i e commerciali, per arrivare finalmente ad un unico riferimento nazionale.

“Utilizzando gli strumenti oggi disponibili – dichiara Piero Torretta, Presidente UNI – verificata l’assenza di norme nazionali, europee e internazionali sull’argomento e stante la necessità di dare risposte veloci al mercato, abbiamo pensato di consolidare l’argomento in una “prassi di riferimento”, documento paranormativo – ovvero che viene prima della norma – che può essere presentato e sostenuto anche da un solo soggetto, e alla cui elaborazione possono partecipare tutti coloro che hanno interesse alla materia. Un sistema snello e veloce che non sostituisce la norma, ma che rappresenta una prassi di riferimento che metta a disposizione di tutti le conoscenze relative al modo con il quale si tratta una determinata materia”.

L’accordo ITACA/UNI servirà inoltre a fare chiarezza sugli aspetti di sostenibilità edilizia non ancora oggetto di legge, come l’aspetto economico e sociale, inserendosi nel solco già tracciato dal Regolamento europeo 305/2011 sui prodotti da costruzione, approvato nel gennaio 2011 dal Parlamento Europeo. Il Regolamento ha applicazione immediata nei Paesi membri, anche se alcune previsioni in esso contenute avranno validità a partire da luglio 2013 per dare tempo ai Governi di adeguarsi. Tra le novità di questo regolamento vi è il maggiore impegno alla salvaguardia dell’ambiente e alla salute dei cittadini, con particolare attenzione all’uso sostenibile delle risorse nei processi di realizzazione dei prodotti da costruzione.