• Articolo Lucca, 20 luglio 2012
  • Un incubatore di idee che affiancherà partner pubblici, privati, università ed aziende

    Edilizia e innovazione: il nuovo Polo Tecnologico di Lucca

  • Un laboratorio di ricerca avanzata dedicato all’innovazione, alle sperimentazioni e agli ambienti virtuali, nel campo della bioedilizia e delle tecnologie per l’informazione e la comunicazione (Itc)

(Rinnovabili.it) – E’ stato inaugurato mercoledì nell’area della ex Bertolli di Sorbano il primo Polo Tecnologico di Lucca, un laboratorio di ricerca avanzato dedicato alle tecnologie robotiche ed  agli ambienti virtuali, per l’innovazione nel campo della bioedilizia, delle tecnologie per l’informazione e per la comunicazione (ITC).

“L’innovazione del sistema produttivo regionale è una priorità una leva fondamentale per uscire dalla crisi e creare le condizioni per uno sviluppo solido e duraturo. E’ per questo che stiamo lavorando con particolare impegno sugli strumenti da mettere al servizio del trasferimento tecnologico e per favorire la nascita di nuove imprese, mettendo a disposizione risorse ingenti”, sono queste le parole con cui Gianfranco Simoncini, assessore alle Attività Produttive della Regione Toscana, ha descritto le future potenzialità del laboratorio lucchese.

Il nuovo Polo tecnologico servirà da vero e proprio incubatore di idee, affiancando collaborazioni private e pubbliche, centri di sperimentazione e spin-off universitari, start-up di imprese ed aziende operanti nel settore, per sviluppare nella corretta direzione le potenzialità a disposizione della regione aprendole al campo internazionale.

Costato circa 13 mln di euro, la realizzazione del Polo Tecnologico di Lucca, ideato dalla Camera di Commercio di Lucca, si è resa possibile grazie al contributo finanziario della Regione e della Cassa di risparmio di Lucca e la collaborazione della Provincia, arrivando a progettare due strutture edilizie che oltre ad essere destinate a produrre contenuti innovativi, incorpora in se le qualità costruttive dell’architettura sostenibile, efficiente e ad alte prestazioni, utilizzando tecnologie sperimentali e servendosi quasi completamente di fonti energetiche rinnovabili.