• Articolo Eton, 25 luglio 2019
  • Edilizia sostenibile: la casa in sughero al 100% che parla inglese

  • Costruita a Eton, alle porte di Londra, la Cork House è il primo edificio che sfrutta mattoni e tetto di sughero.

casa in sugheroLa casa in sughero progettata dalla Bartlett School of Architecture è stata candidata al premio per il miglior nuovo edificio costruito in Gran Bretagna

 

(Rinnovabili.it) – Ad appena 40 km da Londra, nel retro di un tipico edificio inglese in mattoni di inizio ‘900, è stata costruita la prima casa in sughero del mondo. La cosiddetta Cork House, progettata e realizzata grazie alla collaborazione tra gli architetti Dido Milne e Oliver Wilton insieme alla Bartlett School of Architecture UCL, è il primo edificio al mondo a utilizzare il sughero per realizzare mattoni, pareti e soffitti. Un progetto ecosostenibile e a bassissima impronta di carbonio che ha guadagnato la nomination al prestigioso Royal Institute of British Architects’ Stirling Prize, il premio per il miglior nuovo edificio costruito nel Regno Unito.

 

Il sughero proviene dagli scarti di un produttore portoghese; il materiale è stato sbriciolato in granuli, compresso e poi cotto a basse temperature in modo da ottenere mattoni incastrabili così da evitare l’uso di colle, malta o cemento. La particolare forma dei mattoni ha permesso di costruire persino i soffitti a secco e senza l’utilizzo di altri sostegni oltre le fondamenta e lo scheletro d’acciaio (posati all’inizio del progetto, nel 2016). I 1.268 blocchi di sughero utilizzati sono stati posati a mano, senza necessità di particolari attrezzature e possono essere smontati, riciclati o compostati al termine del ciclo di vita dell’edificio.

 

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Dall’esterno, la Cork House si presenta come una casetta di 44 metri quadri sormontata da 4 piccole piramidi culminanti con dei lucernari: all’interno trova spazio una cucina a vista, uno spazio living, una stanza da letto, un bagno e una piccola mansarda.

 

casa in sughero

 

Secondo i progettisti, l’impronta di carbonio dell’intero ciclo vitale della Cork House dovrebbe equivalere a meno del 15% di una normale nuova abitazione inglese. Merito soprattutto delle forti capacità isolanti e termiche del sughero, oltre che dell’impiego di tecniche costruttive a bassissimo impatto ambientale.

 

“Profuma come una foresta di sughero, ha un odore molto particolare– spiega l’architetto Dido Milne durante un tour dell’abitazione con i media – La sensazione tattile che restituiscono le pareti è davvero ‘calda’ e l’acustica molto soft, essendo composte solo di materiale vegetale”.

 

casa in sughero eton

 

Non è la prima volta che il sughero viene utilizzato come materiale di costruzione, tuttavia l’approccio esteso della Cork House dimostra come la progettazione e la ricerca possano ampliare il campo di applicazione di elementi naturali e sostenibili nelle moderne costruzioni.

 

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