• Articolo Firenze, 14 febbraio 2014
  • La Toscana ha a disposizione oltre 1 mln di ettari di superficie forestale

    Edilizia sostenibile e legno: la prima rete toscana per il futuro del settore

  • ‘Filiera Legno Edilizia Mediterranea’ è la rete nata in Toscana con l’obiettivo di valorizzare l’utilizzo del legno regionale nell’edilizia sostenibile.

Edilizia sostenibile in legno(Rinnovabili.it) – Promuovere e valorizzare l’utilizzo del legno toscano nell’edilizia sostenibile: questo l’obiettivo della rete ‘Filiera Legno Edilizia Mediterranea‘, nata da un’idea della Regione Toscana, di UNCEM e con la collaborazione del sistema Confindustria toscano.

 

L’impiego del legno in edilizia rappresenta una risorsa determinante per il futuro del settore, indispensabile anche per avviare un processo virtuoso che permetta di realizzare edifici sempre più efficienti e sempre meno inquinanti.

Nonostante la Toscana abbia a disposizione oltre 1 mln di ettari di superficie forestale, questa regione si dimostra in ritardo nello sviluppo dell’edilizia in legno rispetto ad altre regioni.

 

“Questo grande patrimonio, che oggi è utilizzato in minima parte (circa 2 milioni di metri cubi, il 40% dell’accrescimento annuo che è pari a 5 milioni di metri cubi) ha una potenzialità enorme – ha sottolineato l’assessore Salvadori – e noi crediamo che sia giusto investire su di esso”.

“Tutto questo vuol dire non solo valorizzare una grande risorsa della Toscana (presto contiamo di avere anche una certificazione “legno di Toscana”) ma anche prevenire il dissesto idrogeologico e lavorare perchè non si ripetano gli eventi alluvionali e franosi che stanno disastrando la Toscana. Su questo la Regione è impegnata e su questo abbiamo impostato varie azioni del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.”

 

L’obiettivo prioritario per cui è stata creata la rete, è proprio quello di diffondere un sistema tecnologico innovativo, per realizzare edifici con struttura portante in legno e con prestazioni energetico ambientali particolarmente elevate, valorizzare le risorse boschive toscane, rafforzare la filiera toscana ‘legno-edilizia-energia’, sviluppare le attività di ricerca e sviluppo, contribuire alla formazione degli addetti al settore, definire linee comuni di marketing e accesso al mercato in forma associata riducendo i costi dei servizi di assistenza e servizio post-vendita alla clientela

Per il momento della ‘Rete’ fanno parte 11 aziende toscane: Arredoline Costruzioni srl, Bgreen srl, BBA-Architetti & Partners srl, Campigli legnami Sas, Consorzio ARCALE, Cooperativa TERMAS, Frangerini Impresa srl, HS ingegneria srl, I+ srl, Legnopiù srl, Epsus Musa srl.