• Articolo Milano, 13 luglio 2015
  • Efficienza in agricoltura made in Italy

    Enea inaugura la prima vertical farm italiana

  • All’EXPO di Milano la prima Vertical Farm tutta italiana targata ENEA. Consuma il 95% di acqua in meno e garantisce il doppio della resa di un campo coltivato

Enea inaugura la prima vertical farm italiana

 

(Rinnovabili.it) – Lo scorso venerdì nella Piazza del Future Food District dell’EXPO di Milano è stata inaugurata la prima vertical farm 100% italiana.

La serra alta circa 5 metri servirà a mostrare al pubblico dell’esposizione universale l’agricoltura tecnologica che nel futuro sfamerà il mondo e che affidandosi alle tecnologie in assenza di suolo, come l’idroponica, riesce a garantire un’ottima resa facendo a meno di pesticidi, fertilizzanti e sostanze chimiche.

Consumando solamente 9 metri quadrati di suolo la fattoria intelligente milanese riesce a produrre lattuga e basilico servendosi solamente di cubetti di torba bagnati d’acqua ed illuminati da lampade LED che riproducono il ciclo della fotosintesi clorofilliana.

Dall'ENEA la prima Vertical Farm italiana; verrà presentata a EXPO

 

In questo piccolo sistema agricolo tecnologicamente molto avanzato la resa è doppia rispetto a quella di un campo tradizionale: infatti per ogni piano si riescono a produrre 14 kg di insalata ogni anno mentre in un campo si sarebbero sfiorati a malapena i 6 kg. Tra gli altri vantaggi c’è un consumo d’acqua ridottissimo, infatti la vetical farm idroponica dell’EXPO consuma il 95% di acqua in meno di una coltura su terra.

 

“Queste iniziative vogliono essere il simbolo della capacità di ENEA di affrontare problemi complessi in modo globale, lavorando sull’eccellenza per rendere disponibili alle piccole e medie imprese soluzioni avanzate, prodotti, servizi per un’agricoltura sostenibile e più competitiva”, ha spiegato il Commissario ENEA Federico Testa.

 

I caratteristiche della Vertical Farm dell’ENEA

 

Preservare il suolo

Limitare il consumo del suolo è importantissimo per tutelare gli ecosistemi e la biodiversità, impedendo che le coltivazioni intensive distruggano l’habitat naturale di animali e piante. Per questo l’ONU ha proclamato il 2015 “Anno internazionale dei suoli”. Le vertical farm riescono a produrre ortaggi, foraggio, frutta e verdura in grandi quantità crescendo in verticale, sfruttando immobili dismessi e tutelando boschi e foreste.

 

Risparmiare acqua

Solamente in Italia vengono utilizzati 11 miliardi di metri cubi d’acqua per coltivare 2,4 milioni di ettari. Risparmiare acqua e trovare metodi efficienti per ridurre al minimo i consumi è molto importante per far fronte al cambiamento climatico. Nella fattoria di Expo per produrre un chilogrammo di lattuga servono due litri d’acqua mentre in un campo la quantità oscillerebbe tra i 40 ed i 45.

 

Maggiore sicurezza alimentare

Per produrre verdure e ortaggi le fattorie verticali utilizzano solamente sostanze naturali abbinate ad un attento monitoraggio delle condizioni delle piantine. La scelta dell’illuminazione LED e di un sistema di irrigazione messo a punto per le specie coltivate, concorrono perché la giusta dose di acqua e fertilizzanti facciano crescere nel più breve tempo possibile ed in modo naturale le piante.

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