• Articolo Basalt, 11 aprile 2016
  • L'Innovation Center del RMI

    Energia zero e domotica per il laboratorio più green degli Usa

  • Produce più energia di quanta ne consuma (e alimenta 6 stazioni di ricarica per auto elettriche), è certificato LEED Platinum e ha prestazioni da casa passiva. Ed è anche all’avanguardia per la domotica

Energia zero e domotica per il laboratorio più green degli Usa

 

(Rinnovabili.it) – Non deve stupire se il nome del fondatore del Rocky Mountain Institute (RMI) figura tra quelli dei 12 esperti di fama mondiale dello IEAC, l’organizzazione che assiste gli Stati nel passaggio alle rinnovabili e nella rimodulazione delle proprie politiche energetiche. In questo settore Amory Lovins lavora da 40 anni e negli ultimi tempi si è occupato della progettazione di edifici iper efficienti. Uno dei risultati? L’Innovation Center del RMI a Basalt, nel Colorado, che unisce domotica ed energia zero e si guadagna fior fiore di certificazioni green.

 

Energia zero e domotica per il laboratorio più green degli UsaGli standard di efficienza energetica raggiunti sono altissimi. L’Innovation Center ha già ottenuto il riconoscimento LEED Platinum dall’US Green Building Council, e presto dovrebbe ottenere anche altre certificazioni come l’ILFI Net-Zero Bulding, l’IPHA Passiv House e la PHIUS+ Passive Building and Source Net Zero.

L’edificio è dotato di un impianto fotovoltaico da 83 kW con moduli ad alta efficienza, sufficiente per soddisfare le esigenze dell’intero edificio oltre a fornire energia a 6 stazioni di ricarica per veicoli elettrici, abbinato a un energy storage a ioni di litio. Per il momento resta allacciato alla rete urbana, ma in futuro si progetta di renderlo di fatto off-grid. Vengono poi sfruttati tutti gli accorgimenti per il  raffrescamento passivo nell’orientamento dell’edificio.

 

Così i 1450 mq dell’Innovation Center raggiungono prestazioni energetiche da record. Ma ciò che lo rende uno degli edifici non solo più green, ma anche più all’avanguardia degli Stati Uniti, è l’ampio ricorso alla domotica. Oltre 100 sensori “leggono” in tempo reale tutto ciò che accade dentro e attorno all’Innovation Center.

I sensori di temperatura integrati nei pavimenti segnalano alle finestre di aprirsi automaticamente la notte, raffrescando l’ambiente senza bisogno di ricorrere a sistemi più dispendiosi in termini energetici di condizionamento dell’aria. Inoltre ventilatori e impianti di riscaldamento sono integrati all’interno delle sedie dell’ufficio e possono essere regolati tramite una semplice app dagli impiegati.

 

Energia zero e domotica per il laboratorio più green degli Usa

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Current ye@r *