• Articolo Londra, 1 marzo 2012
  • Il progetto di Fletcher Priest Architects sorgerà accanto al celebre The Gherkin di Foster & Partners

    ETFE e tetto giardino per il nuovo greenbuilding di Londra

  • Al via i lavori per la costruzione di un edificio per uffici nel cuore di Londra. Coronato da una terrazza verde coperta in ETFE, riqualificherà il quartiere garantendo elevate prestazioni energetiche.

(Rinnovabili.it) – Sono iniziati questa settimana i lavori per la costruzione di un nuovo edificio per uffici in spirito green, il “6 marks Bevis”, che sorgerà a pochi metri di distanza dal celebre edificio londinese di Foster + Partners, The Gherkin. Progettato da Fletcher Priest Architects per AXA Real Estate, il nuovo edificio di 22.000 mq, rappresenterà un importante tassello per la capitale britannica. Sarà infatti la sostenibilità e l’efficienza energetica a caratterizzare il progetto, che vedrà la realizzazione di un tetto giardino coperto, unico nel suo genere: una membrana in ETFE coprirà interamente i 1.000 mq di giardino pensile, assicurando agli ambienti interni un perfetto comfort termico. Si tratta infatti di un materiale sempre più utilizzato dall’architettura contemporanea, che grazie alla sua composizione chimica, permette la realizzazione di strutture di notevole estensione perfettamente trasparenti, ma decisamente più leggere del vetro e, soprattutto, più sicure ed efficienti.

Il nuovo edificio andrà a sostituirsi alla precedente struttura degli anni ’80, riqualificando anche una vasta porzione dell’isolato occupato dalla struttura ed inserendosi in tal modo, all’interno del programma di trasformazione territoriale in atto nella metropoli, che vedrà la creazione di una nuova rete di percorsi pedonali, aree verdi ed edifici ad alte prestazioni.

Rispetto all’edificio presistente, il nuovo progetto di Fletcher Priest Architects risparmierà l’80% dell’energia, grazie ad un involucro esterno adeguatamente isolato ed al livello tecnologico dei suoi impianti, inoltre una parte del materiale di risulta della demolizione del vecchio edificio, verrà riutilizzato per costruire la nuova struttura, in un’ottica di sostenibilità a tutto tondo.