• Articolo Milano, 23 dicembre 2011
  • Approvati dal cda dell'Expo il finanziamento di 140mln di euro per il 2012

    Expo 2015: un laboratorio per la sostenibilità

  • E’ stato pubblicato il bando internazionale del concorso d’idee per le architetture di servizio dell’Expo 2015. Sostenibilità sociale, estetica, energetica, tecnologica e spirito riciclabile.

(Rinnovabili.it) – L’Expo 2015 procede la sua corsa, ieri il cda ha approvato il budget per il 2012 di 140 mln di euro, consentendo un veloce avvio dei lavori per la realizzazione delle strutture. Ieri è stato ufficialmente innaugurato il bando di concorso per la proposta di idee per le architetture di servizio dell’esposizione internazionale. Il concorso, che si chiuderà il 24 febbraio 2012, pone al centro della manifestazione la sostenibilità, che porterà i candidati a redigere progetti di strutture esclusivamente di carattere temporanee e che valorizzino la socialità dei luoghi, l’efficienza energetica, l’estetica ecologica e la rapidità di esecuzione. Gli edifici oggetto di progettazione copriranno complessivamente una superficie di 66.978mq con un costo di circa 63 mln di euro, saranno suddivisi rispettivamente in 14 strutture di grandi dimensioni che raggrupperanno ristoranti e servizi commerciali, ed altri 49 edifici di dimensioni medie e piccole, destinati ai servizi igienici, ai bar e agli info point.

Scegliendo come tema fondante dei progetti la sostenibilità, gli organizzatori vorrebbero trasmettere un chiaro segnale: architetture temporanee, ma funzionali, in grado di rispondere alle caratteristiche richieste durante la temporaneità della manifestazione, ma completamente riciclabili ed assolutamente non inquinanti. Al termine dell’Expo 2015 infatti, quasi tutte le strutture verranno smontate o acquisiranno una nuova funzione, per diventare parte della città.

“Guardiamo all’Expo come a un laboratorio sociale, culturale e progettuale unico – ha affermato Sala -, un luogo in cui dare risposte, indicare strade possibili a una crescita sostenibile, consapevole e armonica per i tempi che verranno”. Ecco perché, ha concluso, “la sfida è definire un’architettura nuova, capace di essere sobria e generosa con l’ambiente”.

Il bando di concorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e contemporaneamente anche sulla Gazzetta Europea, per acquisire il giusto valore di internazionalità, indispensabile a questo tipo di eventi.