• Articolo Phnom Penh, 15 marzo 2012
  • Vattanac Capital Tower è il più alto edificio della Cambogia con certificazione LEED

    Facciata ad alta efficienza grazie alle ‘Scaglie di drago’

  • Il particolare design della facciata permetterà alla torre costruita secondo i principi del ‘placemaking’, di soddisfare requisiti di efficienza, sostenibilità e qualità dell’abitare.

(Rinnovabili.it) – Prosegue velocemente la costruzione di una delle più importanti esperienze di “Placemaking” a livello internazionale. Si tratta della nuova Vattanac Capital Tower, l’edificio più alto di Phnom Penh, la capitale della Cambogia, divenuto già ora un punto di riferimento iconico della città. La torre che al suo completamento raggiungerà i 183,8 metri distribuiti su 39 piani, non solo è un modello di efficienza, ma un importante esempio nel panorama della progettazione partecipata, identificata a livello internazionale come “placemaking”. Si tratta di una vera e propria filosofia della progettazione, che pone al centro di tutto la persona, il futuro abitante della struttura e residente del quartiere.

La Vattanac Tower si colloca in un’area strategica della città, nel distretto finanziario, lungo un importante asse di collegamento, affiancando all’elevata qualità della struttura un’ottima pianificazione dei collegamenti, per ridurre al minimo l’impatto sul contesto, dei futuri fruitori temporanei della struttura.

Progettata per integrare una nuova sede bancaria, piani commerciali, uffici, negozi e appartamenti di lusso, il nuovo grattacielo Grade A certificato LEED. E’ infatti l’efficienza energetica a caratterizzare la struttura sfruttando un innovativo disegno della facciata definita “Dragon Scaled”. Osservando il prospetto si nota come questo sia formato da piani vetrati sovrapposti ed inclinati, che evocano l’immagine delle “squame di un drago”, un animale molto importante per la cultura cambogiana, simboleggiato anche dalla forma curva della torre, Questo ingegnoso sistema consente di ottimizzare al massimo l’illuminazione naturale degli spazi interni, bloccando però i raggi solari diretti che potrebbero compromettere il benessere microclimatico interno.

Flessibilità degli spazi, alte prestazioni degli impianti e ridotto apporto energetico, completano il quadro di questo importante edificio, che rappresenterà un importante tappa nello sviluppo della città.