• Articolo Parigi, 25 gennaio 2013
  • Fibra di celluloso sotto osservazione delle 2 agenzie francesi per il controllo qualità e sicurezza dei prodotti edili

    Francia: isolanti in fibra di cellulosa sotto accusa

  • Potrebbe facilitare l’insorgere di incendi e sprigionare sostanze tossiche. Queste le accuse rivolte agli isolanti in fibra di cellulosa ed ai rispettivi additivi. Produttori e costruttori in rivolta

(Rinnovabili.it) – Pioggia di polemiche dopo la decisione delle due agenzie francesi addette al controllo sicurezza e qualità delle costruzioni, la C2P (Commission Prévention Produits) e la Agence qualité construction (AQC), di mettere sotto osservazione il procedimento d’isolamento termico a base di fibra di cellulosa.

Secondo la Commissione francese infatti, l‘ouate de cellulose, la fibra di cellulosa, sarebbe responsabili di aver provocato una serie di incendi recentemente avvenuti, ritenendola nello stesso tempo rischiosa per la salute degli abitanti della casa.

Essendo ricavata da procedimenti di riciclo della carta, la fibra di cellulosa prima di essere adatta ad isolare termicamente le abitazione, viene trattata con una serie di additivi che tra le numerose caratteristiche, conferiscono alla fibra proprietà ignifughe. Secondo la Commissione sarebbero proprio questi additivi a generare fattori di rischio per gli occupanti.

Si tratta dei sali di ammonio che, secondo la Commissione, venendo in contato con forte calore o con fuoco diretto, sprigionerebbero ammoniaca, assolutamente insalubre per gli abitanti. In realtà la scelta degli additivi per la trasformazione della fibra di cellulosa, ha dato luogo a numerose discussioni nel corso degli anni che hanno portato ad alternare i sali di ammonio con i sali di boro. L’ultima sentenza legata ai “biocidi”, avvenuta nell’aprile dello scorso anno, ha portato alla sostituzione dei sali di boro con una nuova formula a base di ammonio, tuttavia quest’ultima indagine avviata dalle due Agenzie francesi addette al controllo, ha riabilitato temporaneamente i sali di boro in attesa di certezze sulla qualità degli altri additivi.

Una pioggia di polemiche si è abbattuta sulle decisioni avviate dalle due agenzie C2P e AQC, proveniente prima di tutto da produttori e costruttori che hanno testimoniato e messo in evidenza l’inattaccabile qualità dell’isolamento in fibra di cellulosa ovviamente se messo in opera a regola d’arte, sottolineando sia le proprietà ignifughe del materiale, trattato secondo i dovuti procedimenti, e le caratteristiche isolanti di un prodotto naturale.