• Articolo Pechino, 9 novembre 2012
  • Inaugurato la scorsa settimana i quattro edifici sono stati progettati da Zaha Hadid Architects

    Galaxy Soho, efficienza d’argento per Beijing

  • Pietra bianca, doppi vetri “silver low-E glass” ed alluminio dalle organiche forme curvilinee, per garantire le massime prestazioni, ridurre gli sprechi e proiettarsi nel futuro green di Pechino

 

(Rinnovabili.it) – Un nuovo maxi progetto si va ad aggiungere al panorama di Pechino, mantenendo altal’attenzione su questa città in continua e costante evoluzione architettonica. L’ultima esclusiva opera è firmata dall’architetto Zaha Hadid e andrà ad arricchire Beijing (Pechino) di circa 330.000 mq di superficie commerciale ad alta qualità ed alta efficienza.

 

 

Stiamo parlando del Galaxy Soho, ultimato in soli 30 mesi per un’altezza di 67 metri ed articolato seguendo le morbide forme curvilinee ispirate direttamente al paesaggio desertico della terra natale dell’architetto Israeliano. Cemento, vetro, pietra ed alluminio sono i materiali che contraddistinguono i quattro edifici tenuti insieme da una serie di passerelle aeree perfettamente integrate con le forme fluide dell’architettura che, attraverso gli ampi spazi aperti interi ai quattro edifici, prende ispirazione anche dalla tradizione cinese.

Osservandolo esternamente il Galaxy Soho sembra essere formato da una serie di terrazzamenti in pietra bianca alternati alle ampie superfici vetrate ad alto isolamento termico che rivestendo a 360° la struttura esterna permettono alla luce naturale diffusa di inondare gli ambienti interni, contribuendo significativamente all’efficienza totale della struttura.

 

Ridurre gli sprechi senza rinunce

 

Disegnato e realizzato seguendo le strategie costruttive imposte dal sistema di certificazione LEED, il Galaxy Soho, affianca alla strategia di progettazione bioarchitettonica l’impiego di tecnologie ad alta efficienza, per inserirsi nel contesto non solo come maxi progetto architettonico, ma anche come esempio, per quanto possibile, di sostenibilità energetica.

 

EFFICIENZA – La spessa copertura tondeggiante permette di ridurre l’effetto isola di calore minimizzando l’impatto sul microclima esterno e sugli ambienti interni. Inoltre tutti gli edifici sono stati dotati di un sistema di recupero e filtraggio delle acque grigie, per essere successivamente reimmessa nel sistema degli scarichi dei servizi, arrivando ad un risparmio sui consumi idrici superiore al 20%.

 

PENDOLARISMO VERDE – Dotato di un deposito biciclette adiacente ad uno spogliatoio per potersi cambiare prima di recarsi in ufficio, e di un parcheggio preferenziale destinato ai veicoli elettrici munito di adeguati sistemi per la ricarica, il Galaxy Soho si impegna anche sul fronte della mobilità sostenibile, incentivando l’utilizzo di mezzi di trasporto a basse emissioni ed incoraggiando i dipendenti ad un pendolarismo verde. Il Galaxy Soho è inoltre inserito nel sistema della rete di trasporto pubblico, essendo collegato direttamente alle linee metropolitane attraverso gli accessi immediatamente sottostanti alla struttura, inoltre il lotto nel quale sorge il complesso si colloca all’interno del Dongzhimen transportation hub, la capillare rete di mezzi pubblici che serve l’intera città.

 

TECNOLOGIA E MATERIALI – Mentre i doppi vetri del tipo “Silver Low-E” garantiscono la massima trasparenza schermando nello stesso tempo le radiazioni nocive e l’eccessivo calore, i corpi illuminanti a basso consumo permettono di mantenere sempre elevati i livelli di risparmio energetico dell’edificio e riducendo le emissioni di CO2 dell’intera struttura. L’impiego di energia rinnovabile, di impianti tecnologici di ultima generazione sia per il riscaldamento che per il raffrescamento degli ambienti interni, e l’integrazione della domotica per il monitoraggio delle singole postazioni di lavoro, si aggiungono alla lista degli strumenti messi a disposizione del Galaxy Soho e che gli permetteranno di raggiungere il livello Silver della certificazione LEED dell’US GBC.