• Articolo Torino, 26 febbraio 2016
  • Sarà alto 1.609 metri

    Grattacieli green, il Miglio di Ratti frantuma ogni record

  • Il progetto lo immagina come un enorme giardino verticale che ospita piante e animali di diverse specie. Realtà virtuale integrata nelle vetrate delle terrazze panoramiche

Grattacieli green, il Miglio di Ratti frantuma ogni record

 

(Rinnovabili.it) – Mettete in fila i più alti grattacieli al mondo: la Canton Tower di Guangzhou, la Shanghai Tower, il Tokyo Skytree e la celeberrima Burj Khalifa, la Torre del Califfo di Dubai. Poi aggiungete a fianco l’ultimo progetto di Carlo Ratti Associati e li vedrete scomparire, piccoli, un chilometro più in basso. Il gioiello concepito dall’archistar è alto 1.609 metri ed è anche il non plus ultra dei grattacieli green.

 

Grattacieli green, il Miglio di Ratti frantuma ogni record

 

Tanto per ricordare a tutti chi detiene il primato, l’edificio prende il nome di “The Mile”, il Miglio per l’appunto. Lo studio di Ratti lo ha progettato in collaborazione con lo studio di ingegneria tedesco Schlaich Bergermann und Partner e lo studio di design digitale inglese Atmos. Se e quando verrà realizzato, diventerà la più alta costruzione del mondo creata dalla mano dell’uomo.

Ma non è tutto qui, non è solo per l’altezza che il Miglio aspira a entrare nel guinness dei primati. Infatti vuole dominare anche tra i grattacieli green.

“Immaginate di prendere il Central Park di New York, girarlo in verticale, farlo roteare e volteggiare”, commenta Carlo Ratti, fondatore dello studio omonimo e direttore del laboratorio “Senseable City” al MIT

 

Un Miglio di giardino verticale per il re dei grattacieli green

Grattacieli green, il Miglio di Ratti frantuma ogni record

 

L’edificio è un enorme giardino verticale: infatti ospiterà un ecosistema naturale, sarà ricoperto di piante e vegetazione di diverso tipo e preserverà la biodiversità essendo popolato da centinaia di specie animali. Quali piante, in che rapporto con la struttura, con quale possibilità di fruizione da parte del pubblico, resta per ora un mistero. Per il momento lo studio non ha reso pubblici i dettagli, se non alcune renderizzazioni. Il progetto sarà presentato ufficialmente il 16 marzo prossimo al MIPIM di Cannes.

Qualche dettaglio in più è disponibile sulla struttura. Per arrivare a quell’altezza, il grattacielo è strutturato attorno ad una camera vuota centrale di 20 m di lato, tenuta in compressione, e assicurata tramite una rete di cavi tenuti ad una tensione predefinita. Attorno a questo cavo centrale si allargano terrazze a forma di capsula. Ciascuna capsula è interamente avvolta da schermi per la realtà virtuale, che permettono un’interazione a 360 gradi con il paesaggio circostante.

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