• Articolo Chicago, 10 novembre 2017
  • Il progetto verrà realizzato insieme al masterplan di Chicago

    Conto alla rovescia per il grattacielo in legno dei record

  • Il grattacielo in legno di Perkins+Will sarà alto 80 piani, con 300 unità abitative disposte intorno a un atrio centrale e facciate con parchi verticali

grattacielo in legno

 

Nel masterplan di Chicago spunta un grattacielo in legno da 80 piani

 

(Rinnovabili.it) – Lo studio di architettura Perkins+Will ha unito le forze con gli ingegneri di Thornton Tomasetti e l’Università di Cambridge per dar vita al progetto del grattacielo in legno più alto del mondo, che troverà posto in un masterplan in via di sviluppo nella metropoli di Chicago. Si chiamerà River Beech Tower, ed è un concept che esplora le potenzialità architettoniche delle strutture in legname, aprendo prospettive sulle opportunità per i materiali naturali nell’architettura sostenibile.

Secondo Perkins+Will «le strutture progettate con il legno ingegnerizzato saranno più leggere, utilizzeranno meno materiale e avranno un impatto ambientale minore rispetto alle loro omologhe in acciaio o in calcestruzzo. Gli alberi assorbono carbonio durante la crescita, il che significa che anche dopo il processo produttivo, l’edificio sarà carbon neutral».

 

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Il grattacielo sarà alto 80 piani, conterrà 300 unità abitative su due piani (duplex units), disposte intorno a grattacielo in legnoun atrio centrale: «Questo formato è stato scelto per studiare le opportunità della modularità e della prefabbricazione», spiega il team. Nella Wooden Beech Tower piccoli appartamenti privati ​​guardano all’esterno con una struttura a nido d’ape, nella parte centrale delle facciate trovano posto parchi verticali alberati.

Nonostante si candidi a frantumare i record di altezza degli edifici in legno, il concept prevede l’utilizzo unicamente di solo materiali esistenti e commercialmente disponibili. Il sistema strutturale massimizza la forza assiale naturale del legname con un sistema a griglia diagonale (diagrid system), che distribuisce in modo efficiente i carichi. L’uso di connettori per tensostruttura all’interno permettono inoltre alla griglia di resistere a consistenti carichi laterali. Il legno è utilizzato anche come componente della facciata, eliminando la necessità dei tradizionali montanti in alluminio. Un film ETFE (acronimo di Etilene Tetrafluoroetilene, un materiale trasparente e resistente agli agenti atmosferici utilizzato come sistema strutturale pneumatico) leggero e ad alte prestazioni ricoprirà le facciate dell’atrio.

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