• Articolo Washington D.C., 30 novembre 2012
  • Pubblicata dall'U.S. General Services Administration la dichiarazione d'intenti

    Il primo segmento dell’Ecodistric di Washington D.C.

  • I lavori per il Southwest Ecodistrict partiranno dalla riqualificazione dei 5edifici del “Federal Triangle South” collocati a sud del National Mall, trasformando l’intera area in un Ecoquartiere ad energia zero

(Rinnovabili.it) – I residenti di uno dei quartieri più disastrosi dal punto di vista della pianificazione urbana di Washington D.C. potranno forse gioire di uno degli ultimi provvedimenti proposti dalla U.S. General Services Administration (GSA).

Si tratta dell’area immediatamente adiacente al lato sud del National Mall, sviluppata attorno all’Enfant Plaza, oggetto di numerose trasformazioni nel corso del tempo, che il GSA vorrebbe trasformare nel “Southwest Ecodistric”, un nuovo quartiere multifunzionale e ad energia zero.

Secondo la dichiarazione d’intenti presentata dal GSA, il primo passo verso la riqualificazione di questo brano di città sarebbe la revisione dei cinque edifici collocati all’interno del “Federal Triangle South”, i 22 ettari situati esattamente a sud rispetto al National Mall: l’U.S. Department of Energy (DOE), il Forrestal Complex, i due edifici sede della Federal Aviation Administration (FAA) e il Cotton Annex.

Oltre a ridurre le spese energetiche e a riqualificare le strutture edilizie soprattutto dal punti di vista dell’isolamento termico, il piano per l’Ecodistretto prevederà inoltre una completa trasformazione dell’assetto urbano, aprendo nuovi assi viari di collegamento, potenziando la mobilità sostenibile, sostituendo completamente l’illuminazione pubblica tradizionale con sistemi a basso consumo ed introducendo impianti per la produzione di energia rinnovabile su tutte le coperture.

Trascorsi i 90 giorni dalla pubblicazione della dichiarazione d’intenti si potrà procedere all’approvazione del masterplan per l’Ecodistretto, confidando nella possibilità di dare il via ai lavori alla fine di gennaio 2013.