• Articolo Bangalore, 7 settembre 2012
  • Il nuovo negozio ha aperto i battenti con una serata "carbon neutral" a suon di pedalate

    Inaugurato il primo store sostenibile di Puma

  • Solo materiali di recupero per la realizzazione della struttura, illuminata con luce naturale, alimentata grazie al Sole e raffrescata grazie al terreno.

(Rinnovabili.it) – Pochi giorni fa il famoso marchio Puma, produttore di calzature ed abbigliamento sportivo, ha inaugurato il suo primo store “sostenibile” a Bangalore, in India. Anche l’evento di apertura si è svolto nel rispetto dell’ambiente con una serata completamente carbon neutral grazie all’energia prodotta dagli stessi invitati che, a turno hanno avuto il compito di pedalare con una speciale bicicletta, connessa alla rete ed in grado di generare l’elettricità necessaria ad alimentare i locali.

Dai materiali che compongono l’arredo agli accorgimenti tecnologici, tutti gli elementi che sono serviti alla costruzione del nuovo store sono ecosostenibili. L’acciaio utilizzato per la realizzazione delle strutture portanti deriva da processi di recupero di vecchi oggetti in metallo, componenti di dvd o vecchie biciclette; mentre l’involucro esterno è formato da numerosi strati isolanti naturali che contribuiscono a mantenere la temperatura interna costante a 24°C, sia durante il periodo estivo che durante il periodo invernale. Prestazioni molto elevate raggiunte senza l’utilizzo di impianti di aria condizionata, ma esclusivamente sfruttando l’inerzia termica del terreno, a temperatura pressochè costante durante tutto l’anno. Il funzionamento dell’impianto geotermico è molto semplice: ad una profondità di 12 metri sotto l’edificio sono collocate una serie di tubazioni, all’interno delle quali passa l’aria necessaria a riscaldare o raffrescare l’edificio, assorbendo il calore del terreno durante i mesi freddi e cedendolo durante l’estate. Oltre ai numerosi strati isolanti i tamponamenti perimetrali sono formati da mattoni Porotherm, costruiti utilizzando il limo prodotto lungo le rive dei vicini laghi Kunigal, altrimenti gettato in discarica.

Grazie alla disposizione degli spazi interni e delle ampie superfici vetrate, i locali sono illuminati al 90% grazie alla luce naturale, utilizzando comunque elementi illuminanti al LED. L’energia elettrica è fornita al 100% dal sole grazie ai pannelli solari collocati in copertura, in grado di produrre circa 10.384 kWh l’anno. Gli arredi e le superfici interne solo realizzati in legno certificato e materiali naturali, rivestiti da vernici atossiche prive di szostanze inquinanti per l’ambiente o per l’uomo.

Lo store di Bangalore dovrebbe essere il primo di una lunga serie che la celebre azienda ha iuntenzione di realizzare in giro per il mondo.