• Articolo Tokyo, 5 ottobre 2012
  • Verrà inaugurata entro marzo 2014 e permetterà di ridurre le emissioni di CO2 del 70%

    Inizia la costruzione della Smart Town di Fujisawa

  • Undici partners capitanati da Panasonic per dar vita ad un nuovo modello di sviluppo urbano che getterà le basi delle future Smart Cities mostrando nuovi possibili orizzonti

 

Sembra sempre più reale la possibilità di dare il via ai lavori per la costruzione della nuova incredibile eco città giapponese battezzata Sustainable Smart Town Fujisawa (Fujisawa SST), nata dalla collaborazione tra la Municipalità di Fujisawa ed altre undici aziende partner.

Capofila del progetto sarà l’azienda Panasonic, che metterà a disposizione le sue innumerevoli competenze per arrivare alla realizzazione di un nuovo tipo di sviluppo urbano incentrato sui cittadini, per mettere a frutto soluzioni per la vita di tutti i giorni e per la gestione energetica. Da qualche settimana, nel mese di settembre è partito lo sviluppo delle infrastrutture del progetto che sfocerà, entro il marzo 2013, alla firma dell’accordo tra la team leader Panasonic e i suoi partner, per la creazione dell’azienda Fujisawa Town Management Company, destinata a fornire i servizi intelligenti e sostenibili per realizzare gli obiettivi di sicurezza e salvaguardia ambientale del progetto.

Otto gli ambiti di intervento forniti della Town Manager Company, energia, sicurezza, mobilità, comunità, salute, tempo libero, finanza e gestioni immobiliari, che collaborerà con aziende di servizi, imprese, residenti e amministrazioni locali non solo per promuovere la gestione della città, ma per contribuire allo sviluppo di una comunità capace di dare valore aggiunto alla vita quotidiana. La gestione della città nel suo continuo sviluppo, in collaborazione con industrie, governo, università e realtà locali, sarà a sua volta un’attività produttiva.

Fujisawa SST è collocata nel distretto di Kanagawa a 50 km da Tokyo e secondo le previsioni potrebbe essere inaugurata già nella primavera del 2014, occupando una superficie di 19 ettari e con una dotazione di 1.000 nuove unità abitative ad energia ed emissioni. La nuova Smart Town si inserisce nel grande progetto della nazione nipponica di abbattimento delle emissioni nocive, una volta ultimata e dopo aver confermato la buona riuscita nel progettopotrà essere utilizzata come modello per lo sviluppo di progetti simili sia in Giappone che nelle altre nazioni.

Gli obiettivi di Fujisawa SST sono di grande portata e prevederanno una riduzione delle emissioni di CO2 di circa il 70% entro il 2018, rispetto ai valori rilevati nel 1990; a questi si aggiungerà l’impegno per la riduzione dei consumi idrici del 30% (rispetto all’anno 2000) e un aumento dell aproduzione di energia rinnovabile di oltre il 30%. Un ulteriore aspetto di grande rilevanza, sarà l’accento posto sul fattore sicurezza ed autonomia. Oltre all’aspetto della domotica legato cioè esclusivamente all’ambito residenziale, Fujisawa SST si trasformerà in una vera e propria “città virtuale”, costantemente monitorata e tenuta sotto controllo da centinaia di sensori, telecamere e termocamere, per prevenire qualsiasi tipo di problema legato alla sicurezza e riducendo al mionimo gli sprechi di risorse.

 

Le linee guida del progetto

1- Gestione energetica indipendente

Nella Sustainable Smart Town di Fujisawa, ogni singola unità abitativa sarà dotata di moduli solari e di accumulatori. Successivamente il servizio verrà allargato dalle case private, indipendenti in termini energetici, a gruppi di unità abitative, come i palazzi e, eventualmente, l’intera area. Nei circa 19 ettari della città, verranno installati generatori solari di energia nelle aree residenziali, nelle strutture pubbliche e sul territorio, massimizzando l’uso di energie rinnovabili in città e facendo in modo che la città nel suo complesso diventi il più grande sistema a distribuzione individuale al mondo, con un totale di circa 3MW di moduli solari e 3MW di accumulatori. A livello residenziale la produzione energetica da fonti rinnovabili sarà ovviamente associata all’impiego di elettrodomestici ad alta efficienza, monitorati grazie all’impianto domotico.

2- Una città a “recinzione virtuale”

Per la prima volta in Giappone, saranno introdotti su larga scala sistemi di sicurezza, come telecamere e luci stradali a sensore, che verranno installati in ogni zona della città: entrate e uscite, edifici pubblici, parchi e incroci principali. I residenti saranno protetti 24 ore al giorno e 365 giorni all’anno da questa recinzione invisibile, che manterrà la sicurezza in città. Le luci delle strade potranno essere accese anche in caso di emergenza, come durante i blackout di corrente.

3- Eco-mobilità totale

L’offerta di car-sharing con veicoli elettrici, biciclette parzialmente o totalmente elettriche, servizi di noleggio auto a domicilio e stazioni di accumulatori dove noleggiare batterie ricaricate offrirà ai residenti una mobilità comoda e versatile. Si tratta della prima sperimentazione di un sistema di battery sharing per biciclette elettriche e altri veicoli, mai realizzato in Giappone, che cambierà completamente la visione della città tradizionale, trasformandola in una sorta di grande comunità. La città sarà servita capillarmente dalle centrali per la ricarica, già dotate di pannelli fotovoltaici per la produzione dell’energia e messe a disposizone di tutti gli abitanti: una soluzione che permetterà di superare l’attuale problema dell’autonomia dei mezzi elettrici.

4- Smart Comunity

Tutta la città sarà in rete a partire da energia, mobilità, sicurezza, consumi, fino ad arrivare agli aspetti finanziari, il tutto nell’ottica di milgliorare il più possibile laqualità della vita dei cittadini. Attraverso una postazione digitale collocata in tutte le case sarà possibile visualizzare lo stato del traffico scegliendo di conseguenza il mezzo più appropriato, il consumo energetico dell’intera comunità o solo della nostra abitaziono, regolando di conseguenza gli stili di vita, e nello stesso tempo questa rete smart servirà per facilitare eventuali operazioni di soccorso.

5- Salute e comfort a 360°

Oltre ad essere copletamente servita da percorsi ciclabili e pedonali per permettere ai residenti di lasciare l’automobile a favore dell’attività fisica, la città di Fujisawa assicurerà a tutti i suoi residenti anche il massimo comfort interno alle abitazioni, adottando in questo caso una progettazione naturale e bioclimatica, favorendo il entilazione ed illuminazione naturale.

6- Educazione eco friendly

La nuova Smart Town vorrebbe inoltre diventare un modello di riferimento anche per l’educazione “sostenibile” dei futuri abitanti, trasferendo nozioni quali la raccolta differenziata, il risparmio idrico, il rispetto ambientale e nello stesso tempo facilitare la creazione di una comunità fortemente attiva.

7- Green Economy

Risparmio di CO2, significa risparmio energetico che a sua volta è legato ad un risparmio economico. Dalle residenze alle industrie tutto sarà orientato verso un approccio green ed ecofriendly, scegliendonello stesso tempo le forme finanziarie più favorevoli ai residenti. In questo modo tutti coloro che decideranno di trasferirsi a Fujisawa adottando un modello di vita sostenibile, potranno ricevere agevolazioni economiche anche per l’acquisto delle case.

8- Comunità verde

I fondi risparmiati nella gestione della città grazie alla dimunuzione dei combustibili fossili, piuttosto che all’efficienza energetica delle infrastrutture, serviranno per aumentare la percentuale di verde pro capite, andando a realizzare veri e propri parchi attrezzati per l’interà città, aumentando così la wualità della vita dei cittadini e nello stesso tempo il valore dell’immobile.