• Articolo New Mexico, 11 maggio 2012
  • Sarà il distretto di Lea County in New Mexico ad ospitare i 50kmq della città da 1mld di dollari

    Iniziata la costruzione di CITE, la Greencity senza abitanti

  • Dotata della più sofisticate innovazioni, ma priva di abitanti: è CITE, la città sperimentale completa di grattacieli, metropolitane ed energia pulita, per testare il futuro delle tecnologie green.

(Rinnovabili.it) – E’ passato meno di un anno da quando la società americana Pegasus Global Holdings LLC ha annunciato al mondo la sua intenzione di realizzare un prototipo in scala reale di una città sperimentale priva di cittadini, ma esclusivamente dedicata alla ricerca ed all’innovazione tecnologica. Dopo diversi mesi di ricerca, per individuare il luogo geografico adatto ad accogliere un esperimento di questo tipo, è stata selezionata la contea di Lea County in New Mexico. In questo desertico panorama sorgerà entro pochi anni CITEThe Center for Testing, Evaluation and Innovation, una città di medie dimensioni, estesa per circa 50 kmq e completa di quartieri residenziali, spazi rurali, aree commerciali ed approvvigionamento energetico.

Durante la sua costruzione ed una volta completata, CITE sarà un terreno fertile di innovazione per la sostenibilità a tutti i livelli, partendo dalla ricerca, alla quale prenderanno parte anche gli istituti universitaari, passando dalla sperimentazione delle tecnologie, fino ad arrivare alla loro certificazione, pronte per essere esportate nel “mondo reale”. Diverse strutture sorgeranno all’interno del masterplan di CITE, ognuna delle quali avrà una funzione precisa, spaziando a 360° nel campo delle tecnologie applicate, per arrivare a testare ad esempio nuovi sistemi di trasporto intelligente, le smart grid, le energie alternative, i nuovi materiali da costruzione, la sicurezza, le teleconumicazioni e molto altro.

L’esperimento forse più interessante di CITE è City Lab, una città tipo di 4 kmq, riprodotta in scala reale con spazi urbani, suburbani e rurali, senza abitanti, ma dotata di una tecnologia in grado di simulare la presenza dei cittadini, testando così le innovazioni in base ai più svariati scenari ed agire di conseguenza. Rispecchiando le città contemporanee, City Lab sarà flessibile ed in continua evoluzione, per arrivare a realizzare greenbuilding sempre più efficienti, dal grattacielo alla fattoria.

All’esterno del perimetro di City Lab e lungo tutta la superficie di CITE, sorgeranno i Field Labs, i veri laboratori di sperimentazione delle tecnologie pulite, simultaneamente guidati dal cervello di questo grande macchina, “Backbone”, la sala di controllo sotterranea, connessa a tutte le aree di CITE e che si occuperà di monitorare le trasfomazioni della città.

Ultimo elemento di CITE, ma non meno importante, è il Campus, la struttura dove le idee prenderanno vita, aperto agli istituti di ricerca internazionali ed alle università.

La realizzazione di CITE inizierà per la fine di giugno, con un investimento iniziale che si aggira attorno ai 400 mln di dollari e che, una volta completato, raggiungerà i  dollari.