• Articolo Gerusalemme, 13 settembre 2012
  • Riqualificando il patrimonio pubblico si ridurranno del 40% i consumi idrici e del 25% gli energetici

    Israele stanzia 10mln di NIS per la Bioedilizia

  • Il Ministro per la Protezione Ambientale Gilad Erdan, ha annunciato lo stanziamento di fondi per la realizzazione di progetti di bioedilizia sia nel settore pubblico che privato

(Rinnovabili.it) –   Nella speranza di diffondere capillarmente i nuovi principi ispirati all’efficienza energetica, il Ministro israeliano per la Protezione Ambientale, Gilad Erdan, ha annunciato uno stanziamento del valore di 10 mln di NIS (circa 2 mln di euro) per la realizzazione di progetti di bioedilizia sia nel settore pubblico che privato.

Il denaro è stato assegnato a diverse amministrazioni locali ed a tre aziende private e servirà per la realizzazione di nuove scuole ecocompatibili, asili, abitazioni, uffici ed altre strutture, che saranno in grado di ridurre i propri consumi idrici ed energetici, diminuendo il quantitativo di rifiuti prodotti sia durante la costruzione dell’edificio stesso, sia durante la sua vita.

Accanto ai finanziamenti per la realizzazione dei progetti di bioedilizia inoltre lo stesso Ministro ha preannunciato l’avvio di un programma destinato a studiare l’impatto ambientale ed economico del settore delle costruzioni del Paese, per trarne le dovute conclusioni ed i massimi benefici, rivoluzionando l’intero patrimonio immobiliare.

Greenbuilding non significa solo costruire bene e risparmiare denaro, ma significa soprattutto garantire un futuro migliore alle prossime generazioni”, ha affermato il Ministro, ricordando che i fondi stanziati per i progetti di bioedilizia, sono parte integrante del programma intrapreso dal Governo per l’elaborazione di un Piano Nazionale per la riduzione delle emissioni nella Nazione.

Sfruttando una parte dei finanziamenti per riqualificare gli edifici pubblici, sarà possibile risparmiare fino al 40% dei consumi d’acqua ed il 25% dei consumi energetici, mentre dal settore residenziale sarà possibile guadagnare una riduzione rispettivamente del 30 e del 10% su elettricità ed acqua.