• Articolo San'Agostino, 8 gennaio 2013
  • Sarà la scuola media "Futura" la prima certificazione di ClimAbita, la Fondazione creata dall'inventore di CasaClima

    La prima certificazione ClimAbita nel cuore dell’Emilia

  • Costruita con un innovativo sistema prefabbricato in legno, altamente sostenibile e soprattutto antisismica, la nuova struttura sarà la prima scuola “EnergyPiù”, capace di produrre più energia di quella consumata.

(Rinnovabili.it) – Si è concluso lo scorso mese il percorso di analisi che ha portato alla prima certificazione pubblica del nuovo sistema ClimAbita, la Fondazione creata da Norbert Lantschner già  inventore dell’Agenzia CasaClima, dedicata alla promozione di un nuovo modo di vivere e costruire sostenibile, esteso non più solo alle fasi costruttive, ma anche alle fasi progettuali.

Si tratta della scuola media di Sant’Agostino, cittadina nel cuore dell’Emilia toccata dal terremoto, realizzata con i più innovativi sistemi tecnologici delle costruzioni in legno che, sostituisce completamente il vecchio edificio distrutto dal sisma ed accoglierà nei sui 2000 mq circa 2450 studenti.

Dopo aver completato con successo anche l’ultimo audit energetico, la struttura ha ricevuto la certificazione ClimAbita, trasformandosi nella prima scuola EnergyPiù d’Italia. Grazie all’innovativo sistema antisismico prefabbricato in legno, ai materiali utilizzati ed alla notevole efficienza energetica, “Futura”, così soprannominata per le sue innovative caratteristiche, sarà in grado di produrre più energia di quella necessaria a coprire i consumi. Oltre alle caratteristiche tradizionalmente indagate, il sistema ClimAbita ha certificato anche la vivibilità degli spazi interni, il rapporto con il contesto ed i servizi connessi alla scuola, estendendo l’indagine anche alle fasi progettuali, riuscendo quindi ad intervenire tempestivamente nel bilancio energetico dell’edificio.

Realizzata dagli esperti tecnici delle costruzioni in legno Wolf Haus, la scuola avrà un fabbisogno d’energia termica per il riscaldamento pari a 29,6 kWh/mq anno nel periodo invernale, azzerando le dispersioni termiche ed ottimizzando l’efficienza.