• Articolo Glasgow, 31 gennaio 2013
  • Anche Londra tra le 30 sfidanti per il concorso 'Future Cities Demonstrator'

    La “Smart City” modello dell’UK sarà Glasgow

  • Con la più bassa aspettativa di vita del Regno Unito, Glasgow si aggiudica i 24 mln di sterline messi in palio per trasformare un centro metropolitano in crisi, in un modello di Smart City

(Rinnovabili.it) – E’ Glasgow la città scozzese vincitrice della borsa di studio da 24 milioni di sterline messo sul tavolo dalla Technology Strategy Board (TSB), l’organismo istituzionale nato nel 2007 allo scopo di diffondere l’innovazione tecnologica nelle città. Il progetto Future Cities Demonstrator ha coinvolto circa 30 grandi città UK, tra cui anche Londra, Peterborough e Bristol, per individuare il progetto che meglio di altri avrebbe potuto trasformarsi in “Smart City”.

 

Dopo aver presentato un progetto assolutamente realizzabile ed a causa delle numerose sfide che la città si troverà ad affrontare nell’immediato futuro, la vincitrice del premio è stata Glasgow, per altro una delle città con la più bassa aspettativa di vita del Regno Unito. I progetti saranno orientati a mettere in atto strategie concrete che possano migliorare la qualità della vita dei cittadini, agendo contemporaneamente sul sistema della mobilità, sulle abitazioni, sulle risorse energetiche e sulla sicurezza. Questo progetto sarà tutt’altro che marginale per il Governo UK, trasformandosi in un modello di riferimento per tutte le altre metropoli, nella speranza di riuscire a trasferire i risultati positivi raggiunti a Glasgow, anche ad altre situazioni di crisi.

Per diventare Smart City sarà necessario prima di tutto coinvolgere i privati e le aziende, che metteranno in campo le proprie tecnologie e sperimentazioni, rendendo accessibili tutti i dettagli degli interventi e le varie fasi evolutive.

 

“L’idea di base è quella di avere un luogo in UK che possa diventare un modello al quale le imprese possano guardare per efficienza e per investimento, un luogo capace di dimostrare come possano essere affrontate le sfide delle città contemporanee”, ha dichiarato Scott Cain, capo progetto della TSB.