• Articolo Tokyo, 29 novembre 2011
  • L'ECOmasterplan elaborato da Panasonic ed altri otto grandi colossi mondiali

    L’alternativa sostenibile delle città giapponesi

  • Si chiama Fujisawa Sustainable Smart Town, il modello futuro di eco città giapponese. Ad energia zero e dotata di tecnologie all’avanguardia, la città vedrà la luce nel 2014.

(Rinnovabili.it) – Dal progetto alla realtà, la futura Smart Town “Fujisawa”, frutto della fervida mente dei ricercatori della società Panasonico assieme ad altre otto grandi aziende, è pronta a compiere un ulteriore passo avanti acquisendo i suoi primi inquilini. L’idea è quella di ricreare una vera e propria città nel distretto di Kanagawa (50 km da Tokyo) le cui parole d’ordine siano efficienza, sostenibilità e qualità. Così dalle ceneri di una vecchia fabbrica della Panasonic, nascerà verso il marzo 2014, una città verde con una superficie di 19 ettari e composta da circa 1.000 abitazioni ad energia ed emissioni zero. La realizzazione della Fujisawa Suistanable Smart Town (FSST) si inserisce nel grande progetto della nazione di riduzione delle emissioni nocive e CO2 del 70% rispetto all’anno 1990, entro l’anno 2018, anno per il quale la città dovrà essere perfettamente funzionante e completamente abitata.

“Panasonic ha già ottenuto numerose richieste da parte di cittadini interessati a diventare i primi occupanti della futura città, pronti ad investire per comprare casa a Fujisawa Smart Town”, ha affermato Haruyuki Ishio, Direttore della Divisione di Panasonic per lo sviluppo e la promozione delle soluzioni energetiche.

Considerando l’entità del progetto non c’è da stupirsi. 582 milioni di euro per la costruzione di abitazioni “intelligenti”, una rete di trasporto pubblica, stazioni di ricarica per veicoli elettrici sia a quattro ruote che a due, percorsi pedonali ed aree verdi, nonchè una vasta area per la produzione dell’energia pulita che servirà la città. A seguito dell’ultimo drammatico terremoto che ha investito la regione, oggi più che mai la Smart Town Fujisawa, vuole proporsi come un modello alternativo di crescita e sviluppo sostenibile, facile da riprodurre ed interessante per i cittadini.

Al momento si stanno stabilendo le basi per il disegno delle infrastrutture, ma il masterplan finale è già ben chiaro all’azienda realizzatrice.

Le chiavi del progetto per Fujisawa Smart Town

Il concetto di sviluppo della nuova città ruota attorno alla realizzazione di un’infrastruttura efficiente per una società ecologia ed intelligente, generata da tre fattori: l’utilizzo di energia pulita, la creazione di una rete d’informazione capillare ed uno stile di vita sostenibile. Dunque una responsabilità condivisa tra progettisti/realizzatori e futuri cittadini, dove i primi creano un sistema efficiente ed i secondi si impegnano a mantenerlo tale, trasformando se necessario anche le proprie abitudini.

L’interessante progetto di costruzione della città di Fujisawa Smart Town si articola in 8 importanti concetti, che inseriti all’interno del complesso sistema di controllo e gestione della città, danno luogo ad una città intelligente da molti punti di vista.

Energia

L’aspetto energetico è affrontato a tutto tondo dalla produzione e risparmio, passando dallo stoccaggio, fino ad arrivare alla gestione dei servizi integrati. In tal modo la produzione avviene mediante i pannelli fotovoltaici installati sulle coperture di ciascuna abitazione e mediante l’innovativo sistema ENE FARM, un sistema di cellule combustibile in grado di produrre elettricità ed acqua calda, attraverso la combinazione di gas naturale (idrogeno) ed aria (ossigeno). Per il risparmio energetico e lo stoccaggio, saranno invece previste delle batterie elettriche di accumulo, pompe di calore per il recupero dell’aria calda e sistemi domotici che affiancati a sensori interni alle abitazioni, permetteranno un automatismo nell’erogazione del sistema di condizionamento o riscaldamento (a seconda delle persone presenti nell’ambiente) e per la riduzione dei consumi per l’illuminazione, favorendo l’apporto di luce naturale. Tutti i servizi energetici di cui sarà dotata la città, saranno controllati da un’unica società che sarà in grado di gestire il quantitativo di energia immesso in rete in base alle effettive necessità.

Mobilità

Mobilità elettrica prima di tutto, con la creazione di appositi percorsi ciclabili e piazzole di ricarica per i veicoli. Inoltre una particolarità interessante della futura città, sarà la totale mancanza di box auto privati per ogni abitazione, favorendo l’utilizzo di mezzi pubblici o della rete di car-sharing elettrico condiviso tra unità abitative adiacenti.

Sicurezza

Tutti gli spazi pubblici della città saranno monitorati attraverso un sistema di sorveglianza capillare, direttamente collegato alla rete dell’illuminazione pubblica, dotata di appositi sensori di rilevamento del volume del traffico per calibrare di conseguenza il grado d’illluminazione.

Sanità

Oltre alla completa eliminazione di tutte le barriere architettoniche, la futura Fujisawa sarà dotata dei principali servizi di base per i cittadini, comprese le strutture ospedaliere, gli ambulatori ed gli ambienti attrezzati per poter consentire a chiunque di risiedere nella futura smart city giapponese.

Gestione delle emergenze

Trovandosi in un area di alto rischio sismico, il progetto di Fujisawa Smart Town non poteva trascurare il problema dell’emergenza. Seguendo questo principio i ricercatori Panasonic hanno pensato di realizzare uno spazio comune attrezzato, dotato dei servizi di prima necessità, di una riserva alimentare e di una serie di case/tenda dotate di pannelli solari, celle a combustibile e batterie di scorta, per assicurare l’elettricità anche in caso di danni alla rete.

Investimenti finanziari

Per favorire il continuo miglioramento dei servizi ambientali, sostenibili e tecnologici, il progetto di Panasonic prevede la creazione di un fondo comune, per l’erogazione di prestiti alle famiglie meno abbienti, garantendo un equilibrata distribuzione delle risorse.

Aspetti naturali

Considerando il livello di congestione delle attuali metropoli asiatici e nello specifico giapponesi, l’importanza attribuita dal progetto al paesaggio ed agli spazi naturali è predominante. Osservando il masterplan è chiaro come le aree verdi si alterneranno al costruito, evitando la spiacevole zoonizzazione o concentrazione puntuale dei giardini pubblici ed articolando la rete delle infrastrutture secondo una griglia verde.

Educare alla sostenibilità

I cittadini diventano i primi attori nello sviluppo della città, attraverso il continuo aggiornamento; a tutti gli effetti un progetto di co-housing che favorisce una gestione condivisa delle problematiche, nonchè un impegno in prima persona per la realizzazione di un ambiente sostenibile.

Nonostante l’aspetto formale della futura Fujisawa Sustainable Smart Town non sia dei più futuristici, il tentativo della società giapponese di tradurre anni e anni di sperimentazione utopica in realtà, va apprezzato ed elogiato. Se i principi racchiusi nel masterplan saranno effettivamente rispettati, potrebbe nascere un vero prototipo di città intelligente, dotata delle più moderne tecnologie per il rispamio energetico e capace di produrre più energia di quella effettivamente consumata, contribuendo così ad abbassare il livello di CO2 dell’atmosfera. I primi compratori si sono già fatti avanti, non resata che attendere la posa della prima pietra.