• Articolo Amsterdam, 15 novembre 2012
  • Cittadini attenti e best pratice sono il segreto del successo della capitale olandese

    Le verdi innovazioni della Venezia del Nord

  • Dalla mobilità ai servizi Open data, i numerosi progetti realizzati e futuri, che stanno trasformando Amsterdam in una vera Smart City

Nella metà del 2009 la città di Amsterdam lanciò “Smart City”, un progetto di collaborazione tra istituti di ricerca, cittadini aziende ed amministrazione, per trasformare la capitale olandese in una città modello, esempio di efficienza energetica, di stile di vita sostenibile e qualitativo, di rispetto per l’ambiente, di innovazione tecnologica e di crescita economica, stanziando un investimento complessivo di oltre 1,1 mld di euro in tre anni.

 

Negli ultimi tre anni la città si è impegnata attivamente al raggiungimento di questi obiettivi innescando una rete di progetti, ricerche e best practice, realizzati nel concreto grazie all’intervento diretto degli oltre 70 partners.

 

Il primo obiettivo della futura Smart City Amsterdam era e rimane innanzitutto la riduzione delle emissioni di CO2 del 40% entro il 2025 rispetto ai dati del 1990, gettando così le fondamenta ed il punto di arrivo di tutti i futuri progetti. Il problema dell’abbattimento delle emissioni nocive è una vera spina nel fianco della capitale olandese che, nello stesso anno di presentazione del progetto (2009), si aggiudicò purtroppo un 12° posto nella classifica stilata da Siemens con il “Green City Index” per emissioni di CO2 con 6,7 tonnellate per anno per abitante. Questo triste riconoscimento innescò la scintilla del cambiamento che permise alla città di stilare una serie di interventi necessari ed indispensabili per poter porre fine a questa situazione, elaborando un piano strategico esteso a 5 differenti aree tematiche: Working, Living, Mobility, Public Facilities, Open Data.

All’interno di queste macro aree sono stati proposti e portati avanti numerosi progetti, alcuni già perfettamente avviati ed altri in corso di realizzazione che hanno dimostrato la possibilità di attuare un cambiamento immediato in direzione di uno stile di vita più “green”.

 

Mobilità e virtuosismi

 

Con oltre 400.000 famiglie, Amsterdam è la più grande città dei Paesi Bassi, anche per questo motivo i suoi abitanti sono responsabili approssimativamente di un terzo delle emissioni di CO2 della città. A pochi mesi dall’avvio del progetto ben 700 interventi erano già stati avviati, partendo prima di tutto dall’installazione di nuovi smart meter nelle case lungo il canale per monitorare i consumi e procedendo poi al finanziamento diretto di interventi mirati alla riqualificazione energetica attiva, come il miglioramento della  coibentazione o la sostituzione di corpi illuminanti con elementi a basso consumo, mettendo in rete  l’intera città.

 

Grazie alla cultura ben nota della bicicletta, Amsterdam può inoltre vantare oltre 2,8 km di piste ciclabili per km quadrato, efficacemente affiancati ai 3,2 km della rete di trasporto pubblico.

Già oggi il 28% della popolazione utilizza il trasporto pubblico per spostarsi, mentre il 38% della popolazione, in qualsiasi stagione, sceglie di utilizzare la bicicletta o i percorsi pedonali. Complessivamente sono circa 500mila le bici in movimento in città, mettendo al primo posto il tema della sicurezza stradale, tutt’altro che marginale nel progetto Smart City. Semafori temporizzati, onde verdi per i ciclisti, pannelli elettronici disposti in tutta la città con l’indicazione dell’orario dei traghetti ed un ricco sistema di deposito e manutenzione per i mezzi a due ruote (gratis per le prime 24 ed a soli 0,5 euro per i giorni successivi) incoraggiano l’utilizzo della bicicletta per tutte le attività quotidiane.

 

Le Best Practice

Molti sono i progetti che hanno reso protagonista Amsterdam nel corso degli ultimi anni, alcuni legati esclusivamente ad interventi pubblici e quindi connessi al piano “Smart City”, altri legati ad azioni private: come il progetto per Houthaven, l’ecoquartiere galleggiante per l’housing sociale o le sperimentazioni di architetti e ricercatori per la costruzione di nuovi edifici smart e green.

 

CLIMATE STREET

A livello pubblico, il progetto “Climate Street” per la riqualificazione di Utrechtsestraat, la centrale strada dello shopping, rappresenta uno degli interventi più complessi e meglio riusciti. Fermate dell’autobus realizzate con materiale riciclato, illuminazione stradale al LED alimentata da pannelli stradali e bidoni della spazzatura “intelligenti”, sono solo alcuni degli interventi in realizzazione nella Climate Street, aperta al passaggio di sole mezzi elettrici sia destinati al trasporto delle merci che alla pulizia delle strade che ovviamente al trasporto pubblico. Quest’anno si è conclusa l’installazione in Utrechtsestraat delle 300 colonnine di ricarica per i veicoli elettrici e le altrettante postazioni per destinate alle imbarcazioni elettriche della Venezia del Nord.

 

PORTI VERDI

73 centrali elettriche saranno installate nel porto di Amsterdam per alimentare le navi da carico e da crociera ormeggiate, consentendo di abbandonare la vecchia ed inquinante alimentazione a diesel.

 

CAR SHARING E ECO TAXI SCOOTER

Una flotta di oltre 300 veicoli elettrici è stata messa disposizione dell’intera città con il progetto car2go avviato nel novembre del 2011, per favorire il car sharing cittadino. L’utilizzo di questi mezzi e la buona riuscita del progetto è ovviamente possibile grazie alla rete di stazioni di ricarica oggi  composta da 200 elementi, ma che entro la fine del prossimo anno dovrebbe raggiungere addirittura le 1.000 colonnine. Da ottobre di quest’anno inoltre le strade di Amsterdam son attraversate da un nuovo mezzo di trasporto elettrico, si tratta dei 100 eco-taxi-scooter che l’amministrazione proverà a mettere a disposizione dei cittadini.

 

GREEN BUILDING

L’amministrazione della città ha inoltre messo in atto una serie di accordi con le compagnie edilizie locali, obbligandole ad utilizzare sia in fase di cantiere che a progetto ultimato, soluzioni per il risparmio energetico e per la massima efficienza. I primi a dare il buon esempio saranno comunque gli uffici pubblici che entro il 2015 dovranno dimostrare di essere a tutti gli effetti “Carbon Neutral”  utilizzando esclusivamente energia rinnovabile.

 

ENERGIA PER TUTTI I GUSTI

La rete di teleriscaldamento di Amsterdam ed il sistema per la produzione di biomassa e biogas dai rifiuti, è una delle più efficienti d’Europa. Partendo da questo presupposto la capitale dell’Olanda sta installando sulle coperture dei palazzi storici e sulle nuove architetture, piccoli impianti fotovoltaici  e microeolici, dotando il maggior numero di edifici di sistemi per la produzione di energia rinnovabile, di pompe di calore e caldaie a biomassa.

 

OPEN DATA E SERVIZI SMART

Tra le tematiche affrontate nel progetto “Smart City Amsterdam”, “open data” e la digitalizzazione di numerosi servizi, hanno facilitato ed innalzato la qualità della vita dei cittadini. Dalle “App” per i telefonini per il monitoraggio del traffico, al controllo dei consumi energetici della propria abitazione a distanza, fino ai servizi multimediali per l’aiuto alle face più in difficoltà della popolazione, la città di Amsterdam è già oggi Smart, scalando velocemente la classifica delle green city più efficienti d’Europa.