• Articolo Napoli, 15 gennaio 2016
  • Percorsi interattivi e progettazione partecipata

    Napoli, a marzo l’inaugurazione della nuova città della scienza super smart

  • A marzo a Napoli ci sarà l’inaugurazione della nuova città della scienza, il polo multimediale sul tema della salute aprirà 3 anni dopo l’incendio

Citta_della_Scienza_Corporea_3

 

(Rinnovabili.it) – A tre anni dall’incendio della Città della scienza partenopea, nel mese di marzo 2016 ci sarà l’inaugurazione del nuovo polo museale scientifico napoletano, il museo interattivo dedicato alla salute, della prevenzione ed alla biomedica. A creare il parco della medicina è statala Fondazione Idis, che si occuperà della gestione dell’edificio una volta inaugurato. Questo “pozzo di scienza” dal nome Corporea, originato da un folto comitato scientifico, doveva essere l’ultimo tassello del puzzle museale napoletano, ma per colpa dell’incidente del 2013 sarà il primo passo verso la rinascita della città della scienza.

L’apertura al pubblico dell’edificio di 25.000 metri cubi su tre livelli è prevista per dicembre 2016. Dalla fine di questo anno si potrà passeggiare tra le riproduzioni del corpo umano, osservare gli spettacoli nel cinema sferico tridimensionale e ammirare le galassie nel suggestivo planetario. La parola chiave del nuovo museo napoletano sarà multimedialità, tutti i percorsi infatti saranno interattivi e coinvolgeranno gli adulti ed i più piccoli in attività didattiche.

 

Il progetto della nuova città della scienza di Napoli

Oltre agli uffici amministrativi, nella struttura uno spazio sarà dedicato alle startup attive nel campo biomedicale ed ai laboratori di ricerca. Il progetto dalla forma trapezoidale, collega le aree funzionali con percorsi panoramici, che salendo offriranno una vista mozzafiato sul Golfo di Pozzuoli, l’isola di Nisida ed il Parco Virgiliano, il polmone verde della città.

Uno degli aspetti più interessanti della nuova città della scienza è il processo di progettazione partecipata da cui ha avuto origine. Per disegnare l’edificio infatti, sono state prese in considerazione le opinioni di medici, portatori di patologie, associazioni e docenti di università e strutture scolastiche, che insieme agli architetti hanno dato vita al complesso polo scientifico Corporea. Il museo proporrà uno stile di vita sano, collaborando con altri istituti simili in Europa – come il Deutsches Hygiene Museum di Dresda ed il  Parco delle Scienze di Granada – per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

 

Citta_della_Scienza_Corporea_2

Un Commento

  1. Liliana Coppola
    Posted gennaio 16, 2016 at 6:47 pm

    Tutto molto bello ed interessante apparentemente, ma non capisco perché si sia scelto di ricostruire sullo stesso luogo dove sorgeva Città della Scienza, occupando di nuovo la parte più vicina al mare, senza aspettare la rimozione della colmata e restituire la spiaggia ai cittadini e si stia costruendo quell’orribile cavalcavia che deturpa il paesaggio !
    Poteva essere l’occasione di liberare il lungomare di Bagnoli e di valorizzare tutta l’area !
    Ma si andava di fretta !
    Il museo è stato costruito con criteri antisismici ?
    Che farete in caso di terremoto ? Non è un ipotesi peregrina visto che ci troviamo in Zona Rossa della caldera del supervulcano dei Campi Flegrei !
    Spero che si sia tenuto presente che ci troviamo nella zona dei Campi flegrei e che non esiste prevenzione per l’emergenza sismico-vulcanica. e non esiste il piano d’evacuazione.
    Bisognerebbe anche fare questo per la zona di Bagnoli oltre che pensare a Città della Scienza:
    1) Verifica e risanamento statico degli edifici in zona rossa e verifica solai in zona gialla
    2) Progettazione e realizzazione vie di fuga
    3) Predisposizione e sperimentazione sul territorio piani di emergenza e del coordinamento di protezione civile
    4) Formazione della cittadinanza all’emergenza sismica-vulcanica
    Sarebbe necessario soprattutto se si pensa di avere del pubblico che frequenterà questa area in questa cosiddetta SMART CITY senza neanche una rete di trasporto pubblico locale efficiente.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Current ye@r *