• Articolo Firenze, 6 luglio 2012
  • Dopo i finanziamenti ai progetti delle Regioni del Sud arriva un bando per tutte le altre Regioni

    Nuovo bando del Miur da 655 mln per le smart city

  • Presentato oggi un nuovo bando da 655,5 mln destinato a Smart Cities and Communities, per risolvere i problemi delle aree metropolitane attraverso innovazione, ricerca e risparmio

(Rinnovabili.it) – Dopo la selezione dei progetti vincitori del concorso dedicato a Smart Cities and Communities riservato alle Regioni del Sud Italia, il Miur lancia anche il bando relativo a tutte le altre Regioni italiane. Sarà il Ministro Francesco Profumo a presentare nella giornata di oggi a Firenze, il bando, che sarà in grado di destinare ai progetti selezionati, un finanziamento complessivo di 655,5 mln di euro, di cui 170 milioni di contributo nella spesa e 485,5 milioni di credito agevolato.

Come per il bando precedente i problemi da affrontare e risolvere saranno legati alla mobilità, la sicurezza, l’educazione, il risparmio energetico e l’ambiente in ambito urbano e metropolitano, intervenendo in particolar modo in 16 settori differenti: Sicurezza del Territorio, Invecchiamento della Società, Tecnologie Welfare ed Inclusione, Domotica, Giustizia,Scuola, Waste Management, Tecnologie del Mare, Salute, Trasporti e Mobilità Terrestre, Logistica Last-Mile, Smart Grids, Architettura Sostenibile e Materiali, Cultural Heritage, Gestione Risorse Idriche, Cloud Computing Technologies per Smart Government.

A differenza del precedente aperto solo alle Regioni del sud, il bando presentato oggi sarà aperto alle imprese, centri di ricerca, consorzi ed aziende provenienti da tutto il territorio nazionale o, nel caso di interventi esteri, che si impegnino a costruire una sede in Italia in caso di approvazione del progetto. Ruolo importante riservato alle Pubbliche Amministrazioni che saranno coinvolte nella sperimentazione e nella realizzazione dei progetti che riceveranno il via libera.

Una linea per 25 milioni di euro è infine dedicata a progetti di Social Innovation proposti da giovani di età inferiore ai 30 anni, replicando in tal modo l’analoga iniziativa che tanto successo ha riscosso in occasione del Bando Smart Cities per il Sud.