• Articolo Roma, 28 settembre 2015
  • Un'iniziativa che stimola la cooperazione e la socializzazione

    Orti urbani alla stazione Tiburtina per accogliere i viaggiatori nel verde

  • Alla Stazione Tiburtina di Roma 300 mq di orti urbani accolgono i visitatori che possono piantare qualche seme per ingannare il tempo contribuendo all’iniziativa

Orti urbani, alla stazione Tiburtina per accogliere i viaggiatori nel verde

 

(Rinnovabili.it) – Nei giorni scorsi è stato inaugurato il giardino Urban Green Garden della Stazione Tiburtina. Una serie di orti urbani è stata ricavata tra gli spazi della grande infrastruttura romana per accogliere in modo sostenibile i viaggiatori ed invitarli a perdere qualche minuto dedicandosi al giardinaggio.

L’iniziativa di Grandi Stazioni è iniziata a Venezia, dove lo scorso giugno gli orti urbani di Stazione Santa Lucia furono un successo. Per questo anche a Roma è nata una piccola fattoria urbana in città, per coinvolgere i passanti nella semina di qualche piantina, sensibilizzarli sulle pratiche agricole sostenibili e migliorare la qualità dell’aria nell’affollato piazzale antistante l’ingresso.

La sistemazione delle oltre 100 specie è stata ispirata dall’orto botanico di Villa Adriana a Tivoli, un capolavoro di architettura del paesaggio dell’antichità a due passi dalla Capitale. Gli orti urbani di 300 mq della stazione sono sistemati nella piazza ipogea come un grande labirinto vegetale, che guida i visitatori attraverso colori ed odori ispirati ai precetti degli antichi Horti Sallustiani.

 

Gli orti urbani della Stazione Tiburtina

L’Urban Green Garden di Roma è composto da 6 labirinti vegetali circondati da vasche pubbliche che incoraggiano la collaborazione tra cittadini, infatti ogni passante può mettere a dimora una piantina, contribuendo alla piccola rivoluzione green nel piazzale.

Le hostess invitano i viaggiatori a registrarsi sul sito della stazione per ottenere un sacchetto di semi ed ingannare il tempo nell’attesa del treno dedicandosi al giardinaggio. Le 35 specie di piante aromatiche, insalate, fiori e piante ornamentali per un mese (fino al 23 ottobre) daranno un nuovo volto al piazzale, trasformato in luogo di aggregazione in cui divertirsi e rilassarsi sedendo sulle panchine ecosostenibili realizzate con i pallets. Questa iniziativa si inserisce nel programma di Ferrovie dello Stato per trasformare le Stazioni in spazi aperti alla sostenibilità, alla socializzazione ed alla cultura; ad esempio con l’installazione di pianoforti a disposizione dei viaggiatori per riempire di musica le infrastrutture.

 

Orti urbani, alla stazione Tiburtina per accogliere i viaggiatori nel verde

3 Commenti

  1. Michele
    Posted settembre 29, 2015 at 9:24 am

    Parliamone… perché usare il termine orto. Chi è il contadino del buon cibo che verrà prodotto?

    • chiara
      Posted settembre 29, 2015 at 11:52 am

      Perché questo è il loro nome…detti anche “community garden”. Il loro scopo non è tanto la produzione di cibo, quanto la condivisione, lo stimolo alla coesione sociale. Finalmente qualche bella iniziativa anche qui!

  2. Franco Paolinelli
    Posted ottobre 1, 2015 at 6:06 pm

    Bravo a chi ha avuto l’idea, può avere un effetto promozionale per le molte iniziative di agricoltura urbana in corso di sviluppo anche a Roma. Volendo estendere o ripresentare l’iniziativa suggerisco di tener conto di quato suggeriscono i testi di Horticultral Therapy nel merito di cassoni rialzati per fruitori in carrozzella. Oltre ciò suggerisco che quest’iniziativa sia la partenza di un lavoro di riassetto e valorizzazione della vasta realtà di orti spontanei presenti da decenni lungo gli assi ferroviari.

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