• Articolo Lucca, 6 settembre 2012
  • Pur essendo all'avanguardia ed in continua evoluzione l'Ospedale Versilia è riuscito a ridurre del 30% i consumi

    Ospedale in ClasseB grazie alla cogenerazione high-tech

  • Installato per la prima volta in Italia l’impianto cogenerativo a turbina a gas “Capstone C600” che permetterà alla struttura di diventare il primo Ospedale d’Europa in Classe B

(Rinnovabili.it) – Grazie all’impianto di cogenerazione high-tech, l’Ospedale Versilia diventerà la prima struttura ospedaliera in Europa ad aver raggiunto la certificazione di Classe B, dopo essere stata riconosciuta a livello nazionale, quale ospedale all’avanguardia dal punto di vista energetico. Il nuovo riconoscimento europeo è arrivato dopo l’installazione dell’innovativa applicazione cogenerativa della turbina a gas “Capstone C600” la prima macchina della prestigiosa azienda americana ad essere impiegata in  ambito ospedaliero.

Già efficiente dal punto di vista funzionale, l’Ospedale Versilia venne inaugurato a metà del 2002 su progetto dell’architetto Renzo Piano, nel totale rispetto dell’ambiente circostante e secondo  i canoni costruttivi dell’ospedale ideale: involucro a “doppia pelle”, le pareti trasparenti a taglio termico, il doppio sistema di trasporto robotizzato leggero e pesante, l’utilizzo dell’acqua di falda, il recupero dell’acqua piovana, nonché la generazione di energia pulita attraverso un mix di tecnologie ad hoc.

L’installazione dell’esclusivo impianto a cogenerazione a tubina è l’ultima di una numerosa serie di applicazioni energetiche innovative e dalle grandi prestazioni, intraprese dagli amministratori della struttura ospedaliera, per ridurre gli sprechi e ridurre al minimo le emissioni si sostanze nocive in atmosfera. Dal 2002 ad oggi l’Ospedale Versilia è stato infatti in grado di ridurre progressivamente il suo consumo energetico, fino ad arrivare ad un 30% in meno di energia, nonostante la crescente richiesta energetica indispensabile per aumentare il comfort e lo sviluppo tecnologico delle sue strutture.

LA TECNOLOGIA DI CAPSTONE C600

Non ultimo il nuovo impianto di cogenerazione, il cui commissioning è previsto per ottobre 2012, permetterà un risparmio ulteriore di 210 TEP e 600 tonnellate all’anno di CO2, producendo 600 kWel, 630 kg/h di vapore a 8 bar e 400 kW di acqua calda a 90 °C, prevedendo inoltre la predisposizione per un’applicazione di “turbo-cooling”.

La tecnologia cogenerativa “oil free”, brevetto unico al mondo della Capstone Turbine Corporation, è stata scelta perché particolarmente adatta al comparto ospedaliero in quanto non necessitando di olio lubrificante o liquidi refrigeranti, garantisce un’altissima efficienza, manutenzione ridotta ed emissioni in atmosfera inferiori a 9 ppmV di NOx, oltre ad altri vantaggi importanti quali: una “power quality” dell’energia elettrica autoprodotta analoga a quella ottenibile con i tradizionali gruppi di continuita’ (UPS), assenza di vibrazioni meccaniche, ridotta rumorosità ed ingombri.