• Articolo Rotterdam, 3 gennaio 2013
  • Inaugurato il "Floating Pavilion", la prima casa del futuro quartiere flottante della città

    Padiglioni flottanti contro i cambiamenti climatici

  • Costruire strutture in grado di resistere ai cambiamenti climatici, che possano assicurare il massimo comfort agli inquilini. Questo il progetto in realizzazione a Rotterdam

(Rinnovabili.it) – Per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e risolvere il problema dell’eventuale innalzamento del livello del mare, la città di Rotterdam ha dato il via ad un insolito progetto che prevederà la realizzazione di una serie di strutture a padiglione flottanti all’interno dei suoi canali. Il primo progetto pilota la “Floating Pavilion” consiste in tre strutture emisferiche interconnesse inserite nel porto della città e progettate dal team di Deltasync e PublicDomain Architects. Seguendo le indicazioni del Rotterdam Climate Proof, i tre padiglioni flottanti saranno il primo esempio di architetture a prova di clima, unendo componenti tecnologiche innovative e materiali da costruzione di ultima generazione, per arrivare a  mostrare, se pur in via preliminare, le svariate possibilità di questa particolare tipologia di edifici. Alti circa 40 piedi ciascuno, le tre cupole sono rivestite in ETFE, uno speciale polimero dalle elevate prestazioni e misurano in grandezza le dimensioni di tre campi da tennis. Oltre ad essere 100 volte più leggero del vetro, l’ETFE è estremamente più resistente dell’acciaio ed attraverso particolari accorgimento, è in grado di mutare la sua reazione alla variazione delle radiazioni solari, consentendo il passaggio dell’illuminazione senza guadagno solare.

Sulla strada per diventare la capitale mondiale della riduzione delle emissioni, con l’obiettivo di abbattere del 50% i suoi livelli di CO2, la città di Rotterdam ha intenzione di intraprendere la costruzione di una sorta di quartiere galleggiante, di cui il “Floting Pavilion” ne è il primo esempio.