• Articolo Cuneo, 30 novembre 2012
  • Si è ottenuto un risparmio pari al 78% sui costi di riscaldamento dell'abitazione

    Premiata la prima CasaClima Gold del Piemonte

  • Anche grazie all’impiego della pompa di calore Aquarea di Panasonic, la villetta bifamiliare di Cuneo è la prima abitazione del Péiemonte ad essersi aggiudicata il riconoscimento CasaClima Gold

(Rinnovabili.it) – Si trova in provincia di Cuneo, nella cittadina di Boves, la prima abitazione del Piemonte targata CasaClima Gold.

Una villetta bifamiliare progettata seguendo i più alti standard edilizi e qualitativi, attenta al contesto agreste nel quale è inserita e, soprattutto, capace di rispondere ai più alti requisiti energetici che le hanno consentito di raggiungere la quasi autosufficienza.

Accanto alla consapevolezza del committente e all’attenta progettazione dei dettagli, la massima efficienza raggiunta da questa abitazione è stata possibile anche grazie alle soluzioni tecnologiche adottate per l’impiantistica: il sistema Aquarea  di Panasonic.

“Il cuore energetico della casa – spiega Marco Mauro, architetto progettista dell’edificio residenziale – è costituito dalla pompa di calore Aquarea di Panasonic che provvede alla produzione eco-sostenibile di calore per il riscaldamento e per l’acqua calda sanitaria”. Ciò significa un consumo quasi nullo in bolletta per la famiglia che vi abita. “La scelta di una pompa di calore aria acqua Panasonic – conclude Mauro – si è dimostrata ideale per le nostre esigenze, in quanto ottimo esempio di qualità tecnica con prezzo assolutamente congruo alla qualità”.

Il sistema Aquarea impiegato per l’abitazione CasaClima Gold rappresenta una delle recenti sperimentazioni “green” di Panasonic che permette di ottenere un risparmio fino al 78% rispetto a soluzioni con alimentazione elettrica, garantendo massimo risparmio ed efficienza, minima emissione di CO2 e ingombro ridotto. La pompa di calore sfrutta, grazie a un ciclo frigorifero, l’energia termica presente nell’aria esterna e la trasferisce, tramite uno scambiatore di calore, all’acqua impiegata per riscaldare la casa.

“È fondamentale per il futuro del pianeta gestire al meglio la quantità e la modalità di utilizzo di energia” – ha affermato l’ingegner Ulrich Santa, Direttore dell’Agenzia CasaClima, in occasione del Convegno “Avanguardie degli edifici a consumo quasi nullo” dello scorso 24 novembre a Cuneo, “la bioedilizia si rivela una risorsa importante perché in grado di ridurre del 40% lo spreco energetico, dovuto in particolare al raffrescamento e al riscaldamento degli ambienti”.