• Articolo Bordeaux, 26 aprile 2013
  • Cinque anni per realizzare il masterplan per le "Porte Sud de Bordeaux"

    Riqualificazione urbana: Bordeaux parte dalla mobilità green

  • Coniugare mobilità veloce e mobilità lenta per trasformare una vecchia area industriale in un esempio di riqualificazione urbana. Il progetto del team di OMA per la città di Bordeaux.

(Rinnovabili.it) – Una strada a grande percorrenza, quasi un’autostrada urbana, ed un percorso pedonale immerso nel verde: possono due realtà così differenti convivere? La dimostrazione potrebbe arrivare dalla riqualificazione urbana dell’area sud di Bordeaux.

 

Il concorso commissionato da La Fabrique Métropolitaine di Bordeaux è stato vinto dal team di OMA guidato dall’architetto Clemente Blanchet con il supporto del paesaggista Coloco.

Lo scopo sarà quello di trasformare entro i prossimi cinque anni due vaste aree industriali dismesse della città, attraverso un percorso di riqualificazione che porterà alla nascita delle “Porte Sud de Bordeaux“, un nuovo quartiere simbolo.

Il progetto si articolerà a partire dalla riconversione della mobilità pubblica e della rete dei tram, immaginando nuovi percorsi dove possano convivere due situazioni estremamente differenti: la mobilità veloce de la Route de Toulouse, e la mobilità lenta dedicata al traffico pedonale che dovrà relazionarsi con la nuova linea tranviaria Bordeaux.

 

“Abbiamo utilizzato il progetto di ampliamento della linea tranviaria come opportunità per ricostruire questa parte della città – ha sottolineato Balchet –  generando una nuova condizione lineare che consente la possibilità di definire e percepire un paesaggio urbano veloce o lento. Spostando la linea di tram dal percorso previsto in precedenza, liberiamo un potenziale per la creazione di nuove occasioni residenziali e commerciali”.

 

 

Il progetto per le Porte Sud de Bordeaux prosegue un percorso intrapreso dal team di OMA per la riqualificazione urbana della città, partita con un primo progetto per la realizzazione di oltre 50.000 nuove unità abitative ad alte prestazioni.