• Articolo New York, 10 maggio 2012
  • Il masterplan del megacomplesso è affidato ai professionisti Skidmore, Owings & Merrill (SOM)

    Sarà Mayne a disegnare il primo Zero-Energy Campus di NY

  • ll primo Campus ad energia zero che insegna l’efficienza anche attraverso le sue strutture, autonomo nei consumi e ad emissioni zero, dovrebbe essere completato entro il 2017.

(Rinnovabili.it) – Ieri la Cornell Univerity di New York City ha annunciato ufficialmente il nome di colui che si occuperà di progettare il primo Tech Campus della Roosvelt Island. Ad aggiudicarsi il primo posto è stato l’architetto Thom Mayne di Morphosis Architects che dopo aver sbaragliato una concorrenza di alto livello, avrà l’onore di disegnare un edificio simbolo per il mondo accademico, destinato in questo caso alle facoltà di ingegneria e scienza applicata, dove tenterà di coniugare le esperienze innovative della tecnologica hi-tech con il valore accademico dell’apprendimento, realizzando un Campus autosufficiente ad energia zero ed emissioni ridotte.

Anche se i disegni ufficiali del progetto non sono ancora pubblici, le indiscrezioni di settore stimano che il Campus potrebbe avere una superficie di circa 14 mila mq, per un valore complessivo di lavori pari a 150 mln di dollari. L’ultimazione delle tavole progettuali è prevista per marzo 2013, per passare poi alla sua realizzazione che dovrebbe terminare entro l’inizio dell’anno accademico del 2017. Il Cornell New York Tech è parte di un grande mastreplan che riguarda la Roosvelt Island, affidato alla sapienza degli architetti di SOM, Skidmore, Owings & Merrill, uno dei finalisti per il concorso di progettazione del CornellNYC Tech. Una volta completato il mega progetto per l’isola, trasferirà in un unico luogo le più elevate competenze tecnolgiche destinate alla progettazione green.

“Questo progetto rappresenta una straordinaria opportunità di esplorare l’intersezione di tre territori: le prestazioni ambientali, il lavoro accademico e la riqualificazione urbana della Roosevelt Island”, ha dichiarato lo stesso Mayne. “Questo nesso offre enormi opportunità non solo per  CornellNYC Tech, ma anche per la città di New York”.

Per raggiungere la qualità progettuale adeguata ad un edificio così importante, l’architetto Mayne si affiderà alle conoscenze del team di Arup, progettisti da sempre impegnati nel campo del greenbuilding, per dar vita ad un edificio Net-Zero Energy, dotato di impianti geotermici e fonti solari, per la produzione combinata di elettricità e calore, costruiti utilizzando materiali ad alte prestazioni e di ultima generazione, progettati dagli stessi tecnici dell’università.