• Articolo Mumbai, 20 novembre 2017
  • Il 10 dicembre la premiazione in India

    Shigeru Ban vince il premio per la giustizia sociale

  • L’architetto giapponese Shigeru Ban da oltr vent’anni progetta soluzioni abitative di emergenza con materiali naturali per le popolazioni colpite da catastrofi

Shigeru Ban

Shigeru Ban mette l’architettura sostenibile al servizio dei rifugiati

 

(Rinnovabili.it) – Curare i disastri naturali con l’architettura sostenibile. Il mantra di Shigeru Ban, architetto giapponese noto in tutto il mondo per aver messo le sue abilità al servizio delle persone più in difficoltà, ha trovato infine un riconoscimento. È lui il vincitore del Premio Madre Teresa per la giustizia sociale, che ritirerà in una cerimonia di premiazione il prossimo 10 dicembre a Mumbai.

Istituito dalla Harmony Foundation nel 2005, il premio riconosce individui e organizzazioni che promuovono la Shigeru Banpace, l’uguaglianza e la giustizia sociale. Negli anni, è stato assegnato a diverse personalità di rilevanza mondiale come Sam Childers, Malala Yousafzai e il Dalai-Lama. Nessuno si aspettava che potesse andare ad un architetto, ma ma la dedizione di Shigeru Ban per la progettazione di soluzioni abitative di emergenza con materiali naturali ha sedotto la giuria. Ban è conosciuto per la creazione di strutture temporanee per rifugiati in aree colpite ca catastrofi ambientali o crisi socioeconomiche come Ruanda, Turchia, India, Cina, Haiti e Kenya. Proprio dal Ruanda è iniziato il lavoro dell’architetto giapponese, dopo il genocidio del 1994. Nel 1995 è tornato a prestare le sue capacità agli sfollati del grande terremoto di Hanshin in Giappone. negli ultimi 20 anni è stato consulente dell’Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite, viaggiando in tutto il mondo per progettare e costruire abitazioni a basso costo semplici e dignitose. Alcuni suoi progetti in bambù e cartone sono stati esposti a Sidney all’inizio di quest’anno. Attualmente, Ban sta lavorando a 20 mila nuove case per i rifugiati in Kenya.

 

>> Leggi anche: Shigeru Ban torna a cimentarsi con l’architettura umanitaria <<

 

Anche in Italia ha lasciato un segno: a seguito del terremoto dell’Aquila ha costruito una sala concerti con struttura in acciaio e cartone.

«Shigeru ha reso il nostro mondo un posto migliore grazie alla sua abilità architettonica – ha dichiarato la Harmony Foundation – L’impegno per le cause umanitarie attraverso il suo lavoro di soccorso in caso di calamità è la testimonianza che innovazione e compassione non sono limitate dal budget». 

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