• Articolo Londra, 5 luglio 2012
  • Progettato da Renzo Piano, The Shard sarà apre la strada ai Giochi Olimpici

    Si inaugura oggi “The Shard” il grattacielo più alto d’Europa

  • Tanto di giochi pirotecnici ed effetti laser per l’inaugurazione del nuovo grattacielo di Londra, che con i suoi 310metri diventerà simbolo di efficienza, innovazione e rinascita dopo la crisi.

(Rinnovabili.it) – Questa sera Londra assisterà all’inaugurazione ufficiale del grattacielo più alto dell’Unione Europea: si tratta di The Shard, l’edificio da record progettato da Renzo Piano e preceduto dalla sua fama. Inaugurazione parziale tuttavia, poichè si tratta esclusivamente del completamento della facciata, mentre per l’apertura ufficiale dei cancelli si dovrà attendere ancora fine all’inizio del 2013. Celebrazioni in pompa magna per l’edificio da 1,5 mld di sterline alto 310 metri, alle quali prenderanno parte anche il Duca di York e lo sceicco Sheikh Hamad Bin Jassem Bin Jabor Al Thani.

Si tratta di uno dei progetti più importanti per Londra soprattutto in vista delle imminenti olimpiadi che la vedranno protagonista, già divenuto il simbolo della rinascita dopo la crisi economica che ancora oggi, sta interessando tutta l’Europa. 87 piani destinati ad accogliere circa 7000 persone, trasformando il grattacielo quasi in una città verticale, collocata a sua volta nel cuore di una delle aree più produttive di Londra e d’Europa.

Pur essendo completamente vetrato The Shard sarà in grado di risparmiare oltre il 35% dei consumi energetici normalmente richiesti per climatizzare edifici di questo tipo; un traguardo raggiunto grazie agli accorgimenti tecnologici e strutturali adottati nella progettazione dell’edificio, composto da una doppia pelle “intelligente” che limita l’apporto di calore massimizzando l’illuminazione naturale. I giardini d’inverno, il camino solare, le fonti rinnovabili e la tecnologica domotica utilizzata al suo interno, permetteranno di raggiungere notevoli livelli prestazionali, confermando le numerose attese.

The Shard è inoltre servito quale centro nevralgico per la riqualificazione dell’intero quartiere nel quale si inserisce, ripensando simultaneamente ai percorsi pedonali, alle aree ciclabili ed soprattutto al sistema della mobilità leggera, nel tentativo di ridurre ulteriormente i problemi di inquinamento atmosferico.

Inaugurazione da record per il grattacielo dei record, con tanto di effetti pirotecnici e giochi laser, visibili da tutta la città.