• Articolo New York, 2 luglio 2012
  • Inaugurato il complesso di "Via Verde" progettato da Grimshaw e Dattner Architects

    Social housing ad alta efficienza per il Bronx

  • La riqualificazione del degradato quartiere di NY parte dall’edilizia sociale, grazie al nuovo complesso che coniuga qualità progettuale, verde pensile, sicurezza e fonti rinnovabili.

(Rinnovabili.it) – Sono da poco state inaugurate le 222 nuove abitazioni che andranno a tingere di verde il quartiere del Bronx di New York, un tempo simbolo del degrado urbano. Il progetto si è sviluppato a partire da un concorso proposto da un comitato volontario di professionisti tecnici sponsorizzati dall’AIA, American Institute of Architecture e dal the New York City Department of Housing Preservation and Development (HPD), per riqualificare questa vasta area urbana introducendo alloggi a prezzi accessibili progettati secondo criteri di greenbuilding e pianificazione sostenibile, secondo principi applicabili anche in altri contesti.

I vincitori del concorso, gli architetti della Grimshaw Architects e della Dattner Architects con Robert Silman Associates, hanno saputo realizzare un complesso in linea formato da edifici a differenti altezze a partire da una torre di 20 piani, fino ad arrivare alle unità di 2 e 4 piani, caratterizzando l’intero nuovo agglomerato dalla forte presenza del verde e dell’efficienza delle costruzioni, in termini energetici e sociali.

Non a caso il nome scelto dai progettisti per il nuovo complesso è “Via Verde”, andando a ricreare lungo la copertura dei nuovi edifici, una superficie di giardini pensili, come una lunga passeggiata sopraelevata, destinata ad accogliere essenze arboree anche a medio fusto per abbattere l’effetto isola di calore e generare uno spazio pubblico protetto, e nello stesso tempo pronta per essere coltivata dagli stessi abitanti del quartiere anche grazie al supporto della GrowNYC, un’organizzazione ambientalista che costruisce e supporta giardini comunitari, per la coltivazione diretta di piccoli orti.

Il progetto ha riscontrato un notevole successo tra l’opinione pubblica e soprattutto tra coloro che presto diventeranno i veri residenti della struttura, dimostrando la possibilitàdi intervenire al contempo sia a livello sociale che a quello ambientale, realizzando alloggi ad alta densità, ma senza andare a discapito della qualità. Grazie ai pannelli fotovoltaici ed ai brise-soleil fissi che punteggiano la facciata, il complesso “Via Verde” sarà in grado di ridurre i consumi energetici e di produrre una parte dell’energia necessaria grazie alle fonti rinnovabili, inoltre il sistema a verde di copertura e le aree verdi appositamente studiate che circondano il quartiere, saranno in grado di immagazzinare l’acqua piovana, recuperandola per l’irrigazione degli orti e per alcuni scopi domestici.

Circa il 90 % degli alloggi ha doppio affaccio permettendo di sfruttare al massimo l’illuminazione e la ventilazione naturale, per ridurre ulteriormente i consumi energetici, ma l’aspetto più importante del complesso è il fattore sicurezza, elemento indispensabile in questa parte della città.