• Articolo Victoria-Gateiz, 2 dicembre 2011
  • Europea Green Capital: Report GBC Spagna sulla riqualificazione energetica degli edifici

    Spagna: piano d’azione per riqualificare 10mln di abitazioni

  • Uscire dalla crisi economica, ridurre le emissioni di CO2, aumentare la qualità della vita: cambiamenti possibili intervenendo sull’efficienza energetica del patrimonio edilizio.

(Rinnovabili.it) – Con un quadro normativo adeguato, 10 milioni di abitazioni residenziali costruite in Spagna prima del 2001 potrebbero essere trasformate in case a basso consumo energetico ed a bassa emissione di gas serra, nei prossimi quattro decenni. Questa importante affermazione è contenuta nel report “Una visione nazionale per il settore delle costruzioni in Spagna”, presentato nella città di Victoria-Gasteiz, in occasione del primo grande evento organizzato per il progremma European Green Capital.

Il team di esperti che ha seguito e redatto questa proposta di Piano, è composto da membri del GBCe (Green Building Council Espana) e dalla Fondazione CONAMA, due enti fortemente impegnati nel campo della riqualificazione energetica degli edifici; secondo il Report la creazione di un quadro normativo ad hoc, che regolamenti gli interventi, potrebbe portare ad un risparmio economico in termini di efficienza energetica, pari a 300 mld di euro entro il 2050 solamente in Spagna. Questa importante affermazione è sostenuta dai numerosi studi effettuati dalle due organizzazioni, negli ultimi anni, che hanno portato all’individuazione di un numero molto elevato di edifici da riqualificare, costruiti addirittura prima del 1980, anni in cui il concetto di risparmio energetico era ancora in fase iniziale.

Secondo le indagini effettuate da Albert Cuchì, responsabile GBCe e da Peter Sweatman, responsabile CEO (Climate Strategy & Partners), solo intervenendo sul patrimonio edilizio esistente inadeguato, si otterrebbero benefici ambientali ed economici, molto importanti: entro il 2050 i consumi dovuti al riscaldamento ed alla richiesta di acqua calda sanitaria, potrebbero diminuire rispettivamente dell’80% e del 60%, generando una diminuzione dei livelli di CO2 nell’atmosfera, del solo comparto edilizio, pari a 34%.

L’investimento complessivo al 2050, necessario al raggiungimento di questi obiettivi è stimato in 160 mld di euro, ampiamente ripagati già durante la fase operativa, dal risparmio energetico delle abitazioni e dell’aumento dell’occupazione lavorativa legata al comparto della riqualificazione edilizia. Le cifre trattate nel Report si riferiscono unicamente alla nazione Iberica, dunque il team GBCe sottolinea l’importanza di un’azione congiunta globale, anche e soprattutto a livello legislativo, per iniziare la “rivoluzione verde” già da oggi.