• Articolo New York, 20 dicembre 2012
  • L'idea è nata da Adaptive Building Initiative, la joint venture tra Buro Happold e la Hoberman Associates

    Superfici intelligenti per edifici di nuova generazione

  • SI chiama ‘Tessellate’, una superficie metallica perforata capace di trasformarsi dinamicamente a seconda delle condizioni atmosferiche, modificando luce, ventilazione, calore e privacy degli edifici

 

 

(Rinnovabili.it) – Per raggiungere il massimo comfort all’interno di qualsiasi edificio è essenziale imparare a proteggersi dal freddo e dal Sole.

Cappotti ed isolanti contribuiscono a risolvere il primo problema, mentre frangisole ed brise-soleil sono ad oggi, le soluzioni più frequentemente adottate per ottimizzare la qualità e la quantità di luce solare che intendiamo lasciare entrare all’interno delle nostre case.

Arriva da New York un sistema tecnologico che reinventa i tradizionali brise-soleil, trasformando intere facciate in frangisole dinamici e mobili, rendendo gli edifici a tutti gli effetti capaci di scegliere la conformazione fisica migliore a rispondere alle più svariate condizioni atmosferiche.

 

L’idea nasce da una joint venture creatasi nel 2008 tra gli ingegneri della Buro Happold e la Hoberman Associates, di Chuck Hoberman, scienziato, designer e progettista padre della famosa sfera di Hoberman, quella particolare struttura poliedrica simile ad una cupola geodetica capace di comprimere le proprie dimensioni sino ad una frazione dell’originale grazie all’azione di piccoli ingranaggi meccanici. Da questa partnership internazionale nacque Adaptive Building Initiative (ABI) dedicata alla ricerca di una nuova generazione di edifici che ottimizzano la propria configurazione per rispondere in tempo reale ai cambiamenti climatici.

 

 

SUPERFICI INTELLIGENTI Quest’ultima creazione di Hoberman si chiama Tessellate™, si tratta di una superficie intelligente composto da uno schermo in metallo perforato in continua trasformazione per regolare il guadagno solare, la luce, la entilazione e la privacy interna agli edifici. Tessellate è formato da una serie di starti metallici e plastici sovrapposti collegati ad un motore lineare e ad una serie di sensori che ne consentono il movimento. Grazie all’utilizzo di questo particolare modulo si può arrivare ad un risparmio energetico totale pari al 6%, riducendo il carico di energia per il raffrescamento del 15-20% rispetto ad un’ombreggiatura fissa, inoltre applicando Tessellate alle superfici vetrate, è possibile ottimizzare la qualità e l’intensità della luce natural, riducendo i consumi per l’illuminazione artificiale de 15%.

 

 

PRIME SPERIMENTAZIONI La prima importante sperimentazione di questa superficie intelligente avverrà in Arabia Saudita precisamente a Riyadh, dove a partire dal 2014, inizierà la costruzione del KAFD Portal Spas, un lussuoso centro termale progettato dagli architetti di WORKSBUREAU.

 

 

Essendo collocato in una delle località più calde al mondo, la protezione dal sole è un elemento fondamentale della progettazione della nuova SPA, da qui la scelta di testare sul campo l’ultima sperimentazione del team di ABI (Adaptive Building Initiative). Pronto a diventare il portale d’ingresso al nuovo King Abdullah Financial District di Riyadh, il KAFD Portal Spas si svilupperà in due gigantesche strutture trasformate in vere e proprie serre, al cui interno troveranno posto tutti i servizi necessaria alla spa, a partire dalle piscine termali, collocate in grandi e rigogliosi giardini interni. Tutte le facciate e le coperture vetrate dei due edifici, saranno rivestiti con pannelli di Tessellate, composto in questo caso da quattro strati sovrapposti in titanio, due dei quali cinetici, che modificheranno la propria conformazione a seconda delle esigenze.

“Quando gli strati si sovrappongono, il risultato è un display visivo caleidoscopico, composto da infiniti effetti di luce ed ombra”, afferma Hoberman, sottolineando l’importanza di strutturare le facciate con l’aiuto di questi pannelli per rispondere al meglio al clima incandescente dell’Arabia.