• Articolo San Francisco, 16 giugno 2016
  • Addio gas, arriva il frigo magnetico che taglia a metà i consumi

  • Arriva sul mercato il primo sistema di raffreddamento magnetico per applicazioni commerciali. La tecnologia elimina totalmente i gas inquinanti e riduce il consumo di energia fino al 50%

Addio gas, arriva il frigo magnetico che taglia a metà i consumi

 

(Rinnovabili.it) – Giorni contati per i gas refrigeranti impiegati nei frigoriferi. La Cooltech Application ha annunciato in questi giorni  la realizzazione del primo sistema di raffreddamento magnetico (MRS, magnetic refrigeration system) per applicazioni commerciali. Il sistema si basa sull’effetto magneto-calorico, grazie al quale la temperatura di un materiale può essere cambiata esponendolo ad un campo magnetico. Il principio si conosce dalla fine del 1800, ma riuscire a equiparare la velocità di acquisizione o cessione di calore dei gas refrigeranti in prodotto commerciale  non è stata cosa semplice. Senza contare che fino a ieri i frigoriferi magnetici creati avevano dimensioni troppo elevate per pensare di poter arrivare sul mercato.

 

Come funziona il frigo magnetico

Al posto della tradizionale compressione del gas, nel frigo MRS si ha una sostanza magneto-calorica che viene introdotta e stratta all’interno di un campo magnetico. Tale processo provoca un cambiamento di temperatura della sostanza che consente il rigetto o l’acquisizione di calore proprio come in un ciclo frigorifero tradizionale.

 

Nel frigo magnetico l’acqua è impiegata liquido refrigerante e pompata attraverso i materiali magneto-calorici, offrendo una soluzione ecologica e al tempo stesso meno energivora. Secondo la società la soluzione è in grado di ridurre fino al 50% i normali consumi di un frigorifero. Inoltre dovrebbe produrre meno rumore e vibrazioni, e richiedere una minor manutenzione.

 

Disponibile con due potenze di raffreddamento comprese tra 200 e 700 Watt, il frigo magnetico mantiene una temperatura interna fra i 2 °C e i 5 °C. La nuova linea MRS – fa sapere la società è ottimizzata per un’ampia gamma di prodotti nel settore della refrigerazione commerciale, come apparecchi di refrigerazione medica, espositori, distributori di bevande, banchi frigoriferi e cantine. Ma la Cooltech Application ha già in fase di verifica beta sistemi industriali più grandi, con una potenza di raffreddamento di 20 kW.

6 Commenti

  1. Danilo Freiles
    Posted giugno 17, 2016 at 10:40 am

    Addio gas, benvenuta “sostanza magneto-calorica” ignota.

    • stefania
      Posted giugno 18, 2016 at 9:44 am

      Solitamente viene utilizzato un composto costituito da Gadolinio, Germanio e Silicio: Gd5 (Six GE1-x)4. Ma hai detto bene, per ora non hanno rilasciato informazioni ed è davvero una sostanza sconosciuta

      La Redazione

  2. ziomaul
    Posted giugno 17, 2016 at 12:57 pm

    Io lo spiegherei in questo modo:
    In un frigo tradizionale, esiste un il gas/liquido (dipende dai modelli, di solito gas) che tramite una tubazione chiusa, va dall’interno del frigo e poi viene pompato all’esterno e poi ritorna all’interno in un ciclo chiuso. il gas/liquido speciale quando viene compresso viene fatto passare all’interno del frigo, essendo compresso questo gas/liquido assorbe il calore all’interno del frigo, quando poi il il gas/liquido passa al radiatore esterno che lo fa espandere e quindi il gas/liquido rilascia il calore (precedentemente preso all’interno del frigo), poi il il gas/liquido viene di nuovo compresso e ricomincia il ciclo infinito.
    Dunque si sfrutta il fatto che un particolare il gas/liquido quando viene compresso assorbe il calore e quando viene espanso rilascia il calore, ovvero si pompa il calore dall’interno del frigo all’esterno di esso, per questo i frigo sono chiamati Pompe di Calore, in quanto pompano il calore fuori dal contenitore “frigo”. Altri tipi Pompe di Calore sono i condizionatori d’aria, ed il meccanismo è identico.
    Qui invece della compressione di un gas/liquido si sfrutta che alcuni gas/liquido se sottoposti al magnetismo assorbono calore e quando non esiste magnetismo rilasciano calore, che un sistema meno dispendioso (da 1500 – 1000Wgiorno si passa sui 700 fin 200 watt giorno) della compressione di cui sopra. Però occorrono magneti potenti e quindi molto ingombranti e costosi!
    Solo adesso (prima era una pecca) una persona pur di risparmiare corrente accetta di avere un frigo grande il doppio e che gli costa inizialmente quasi il doppio, ma risparmia la metà!
    Notare che il “trucco” può funzionare benissimo anche con i condizionatori.

    Ciao

    • bandolo
      Posted giugno 22, 2016 at 10:22 am

      E’ errato. Il ciclo avviene nel senso contrario a quello che ha descritto. Il gas refrigerante viene fatto espandere entrando all’interno del frigo, questa espansione provoca un abbassamento di temperatura fino a renderlo più freddo della temperatura interna, cosa che rende il gas adatto ad assorbire il calore a bassa temperatura all’interno del frigo (il calore può passare solamente da un corpo a più alta temperatura ad uno a più bassa, per il secondo principio della termodinamica). Quindi lo stesso gas viene compresso, la temperatura si alza al di sopra di quella ambiente, cosicché circolando nel radiatore esterno al frigo possa cedere nell’ambiente, più fresco.

  3. Alessandro Maurizi
    Posted luglio 19, 2016 at 2:12 pm

    Se è quotata in borsa seguite l’andamento di Cooltech Application

  4. Davide Sirianni
    Posted novembre 18, 2017 at 5:20 pm

    Questo dispositivo si adattare nelle celle a bassa temperature-30

    Grazie

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