• Articolo College Park, 18 maggio 2016
  • La nuova ricerca dell'Università del Maryland

    Biomateriali, il legno trasparente come il vetro è sempre più promettente

  • Grazie al trattamento con resina epossidica il legno mantiene la trasmittanza ottica e guadagna in resistenza. ll nuovo materiale è da 4 a 6 volte più forte e può migliorare le prestazioni di un impianto solare

Biomateriali, il legno trasparente come il vetro è sempre più promettente

 

(Rinnovabili.it) – Il legno trasparente come il vetro sta diventando uno dei biomateriali più promettenti. Pochi mesi fa l’annuncio di un team di ricercatori svedesi che ha spalancato le porte a questa innovazione. Il loro lavoro è stato ripreso dall’Università del Maryland, che è riuscita a sviluppare il materiale: non solo è trasparente, ma ha anche prestazioni meccaniche migliori. I risultati sono stati appena pubblicati sulla rivista specializzata Advanced Materials.

 

Biomateriali, il legno trasparente come il vetro è sempre più promettenteIl punto di partenza è lo stesso per entrambi e consiste nell’eliminazione della lignina. Si tratta di un componente del legno, più nello specifico delle sue pareti cellulari, che tra le altre cose conferisce al materiale il suo colore caratteristico. Senza lignina, quindi, il legno diventa trasparente.

Da qui in avanti gli scienziati del Maryland hanno cambiato approccio. Mentre al prototipo svedese era stato aggiunto  del metilmetacrilato prepolimerizzato (PMMA), un materiale a ridotta tossicità con cui si può ottimizzare la trasmittanza ottica, loro hanno tentato con la resina epossidica.

Il vantaggio è presto detto. Senza lignina il legno risulta indebolito nella sua struttura. L’aggiunta di questi polimeri invece lo rinforza: il risultato, spiegano i ricercatori, è un materiale da 4 a 6 volte più resistente di prima.

 

Ma c’è un secondo vantaggio importante in questo nuovo biomateriale. Il trattamento con resina epossidica ha permesso agli scienziati di usare i tessuti del legno che trasportano la linfa (xylema e floema) come passaggi per far filtrare la luce, dopo averli riallineati verticalmente.

Grazie a questi accorgimenti, si prospettano diverse applicazioni possibili per il legno trasparente modificato. Potrebbe migliorare le performance delle celle solari, dato che alla trasmittanza abbina anche buone prestazioni in termini di dispersione. La luce quindi lo attraverserebbe facilmente , raggiungendo le celle, ma verrebbe poi “intrappolata” nello spazio tra legno e cella.

In alternativa, potrebbe diventare un ottimo materiale da costruzione, o ancora subentrare a vetro e plastiche in comparti come quello automobilistico.

3 Commenti

  1. silvio rosario
    Posted maggio 18, 2016 at 12:57 pm

    davvero stupefacente!
    Un materiale avanzato che entrerà e cambierà anche le nostre case.

  2. SALVATORE
    Posted febbraio 13, 2018 at 9:22 pm

    INTERESSANTE . GRAZIE

  3. Emanuele
    Posted aprile 7, 2018 at 10:05 am

    Dopo aver letto questo articolo ho pensato alle conseguenze negative del massiccio uso di legno come materia prima, quali deforestazioni e disboscamenti.
    Inoltre l’utilizzo del termine ‘biomateriale’ è fuorviante, a meno che non si utilizzi il ‘ vetrolegno’ per produrre lenti per occhiali o a contatto. Comunque i risultati ed il processo di produzione sono interessanti.

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