• Articolo Pechino, 12 settembre 2017
  • Parte di un programma da 3 mila miliardi di dollari

    La Cina progetta un treno a levitazione magnetica da Mach4

  • Sulla nuova via della seta si viaggerà a 4 mila km orari con un super treno a levitazione magnetica che fa impallidire anche il futuristico Hyperloop

treno a levitazione magnetica

 

Il treno a levitazione magnetica cinese viaggerà in gallerie sottovuoto

 

(Rinnovabili.it) – Si chiama T-Flight il progetto di un treno a levitazione magnetica capace di raggiungere i 4 mila km orari all’interno di tubi sigillati ermeticamente dentro i quali viene creato il vuoto. Ci sta lavorando la China Aerospace Science and Industry Corporation, società cinese di proprietà statale equivalente alla NASA. L’intento è mettere “su strada” un mezzo molto simile all’Hyperloop su cui sta lavorando Tesla, ma con una differenza sostanziale: l’azienda statunitense del fantasioso Elon Musk prevede che il suo treno correrà “soltanto” alla velocità del suono, mentre il T-Flight supererà di cinque volte quella di un areo di linea.

 

 

L’idea è parte di un ampio programma di infrastrutture denominato OBOR (One Belt One Road), che la Cina sta finanziando con una cifra pari a 3 mila miliardi di dollari e che dovrebbe proiettare il paese in testa all’innovazione globale nel settore. Con questa montagna di denaro, il dragone punta a ricreare una sorta di via della seta contemporanea, quell’insieme di rotte commerciali risalenti a 2 mila anni fa che hanno permesso lo scambio di merci e idee tra Cina, Corea, Giappone, India, Medio Oriente, Africa ed Europa.

 

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Per raggiungere la velocità record di Mach4, i progettisti prevedono tre passaggi: il treno viaggerà inizialmente a 1.000 km/h, per poi raddoppiare in un secondo momento e fare il grande salto nella terza fase. Ogni supertreno, lungo 35 metri, trasporterà circa 20 passeggeri. Tra una partenza e l’altre passeranno appena 3 minuti, ma l’arrivo alle fermate sarà confortevole, assicurano gli ideatori. Mao Kai, il capo dei tecnici impegnati nella progettazione del sistema, promette che i treni T-Flight avranno un’accelerazione e una decelerazione più lente di un aereo di linea, in modo che i passeggeri non sentano alcun disagio.

Non si conosce ancora il prezzo di un biglietto, ma Kai ha già detto che non sarà proibitivo al punto da pregiudicare la fattibilità del progetto. La China Aerospace Science and Industry Corporation ha già 200 brevetti per il T-Flight e non ha intenzione di rinunciare a un maxi progetto che prevede la costruzione di migliaia di km di gallerie sottovuoto entro cui far sfrecciare il suo treno proiettile.

3 Commenti

  1. ritamir
    Posted settembre 12, 2017 at 4:02 pm

    Per andare dove, con tanta fretta?

    • Marco Scozzafava
      Posted settembre 12, 2017 at 11:20 pm

      Beh attenzione, più che altro per sottrarre spazio agli aerei di linea, il che vuol dire forte riduzione delle emissioni visto che il treno sarà elettrico ma gli aerei difficilmente mai lo saranno, o comunque non a breve!

    • Simo
      Posted settembre 15, 2017 at 4:17 pm

      vedi che le distanze in china non sono affatto come quelle italiane/europee, e poi qui stiamo parlando del progetto globale one belt one road , direi che come idea e teoria era già stata elaborata in passato ma solo in teoria ,, mettere in pratica un simile progetto comporta un rischio altissimo.
      Ovviamente non stiamo parlando delle ferrovie dello stato italiane che causano incidenti anche se i treni viaggiano a 50 allora 😀 ma è comunque rischioso, per non parlare degli elevati costi di manutenzione.

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