• Articolo Roma, 11 gennaio 2019
  • Concerie al lavoro per ridurre impatto ambientale delle pelli

  • Firmata una partnership tra ENEA e Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli: l’obiettivo è identificare processi produttivi innovativi green e circolari

impatto ambientale delle pelli

(Rinnovabili.it) – Una serie di processi produttivi innovativi a ridotto impatto ambientale nel settore dell’industria conciaria, integrati con un approccio rivolto all’economia circolare. Questo l’obiettivo dell’accordo di partnership triennale tra ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, e Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli (SSIP), un Organismo di Ricerca Nazionale delle Camere di Commercio di Napoli, Pisa e Vicenza che dal 1885 opera a supporto di tutte le aziende italiane del settore conciario con attività di ricerca e sviluppo, formazione, certificazione di prodotti e processi, analisi, controlli e consulenza. L’intesa è stata firmata dai rispettivi presidenti Federico Testa e Graziano Balducci.

L’accordo prevede la ricerca su materiali avanzati e la sostenibilità ambientale, con particolare riferimento al Life Cycle Assessement e alla “carbon footprint” dei prodotti.

“Il trasferimento di tecnologie innovative per accrescere la sostenibilità e la competitività delle imprese è uno degli obiettivi prioritari dell’ENEA – spiega il presidente dell’Agenzia Federico TestaL’accordo con la Stazione Pelli si inserisce in questo ambito e si propone di supportare l’industria conciaria per rafforzarne la leadership a livello europeo e la sua collocazione tra i principali protagonisti a livello mondiale”.

Con quest’accordo ci impegniamo a collaborare sul tema della ricerca avanzata dei materiali, allo scopo di valorizzare nuovi materiali provenienti da scarti di produzione, sottoprodotti e fanghi – aggiunge il presidente della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli Graziano Balducci – La nostra convinzione è che si possano identificare materiali di processo a minore impatto ambientale rispetto agli attuali”.

La Stazione Sperimentale Industria Pelli (SSIP) ha una storia piuttosto lunga: è stata istituita a Napoli per Regio Decreto nel 1885. Originariamente nata per rispondere alle necessità dell’economia locale e mediata dal Ministero Industria Commercio e Agricoltura, con il passare degli anni la SSIP ha progressivamente ampliato i suoi campi di attività, adeguandoli alle esigenze dell’intera filiera conciaria, fino ad operare su scala nazionale ed internazionale. Attualmente ha subito un processo di riordinamento giuridico assumendo, a seguito del Decreto Legge 31 Maggio 2010 n. 78, inizialmente la forma di Azienda Speciale della Camera di Commercio di Napoli, per poi costituirsi, nel Dicembre 2014, in un nuovo Organismo di Ricerca Nazionale delle Camere di Commercio di Napoli, Pisa e Vicenza, quali organismi rappresentativi dei principali distretti conciari italiani.

La Stazione Sperimentale Industria Pelli svolge attività di ricerca e sviluppo, formazione, certificazione di prodotti e processi, analisi, controlli e consulenza per tutte le aziende italiane del settore conciario. La sua mission è sviluppare e promuovere l’innovazione di processo, di prodotto e dei servizi dell’industria conciaria, al fine di migliorare la capacità competitiva a livello internazionale per qualità della produzione, sviluppo tecnologico e sostenibilità ambientale, a vantaggio dell’intera filiera e dei principali mercati obiettivo: Arredamento, Automotive, Calzatura, Interiors, Moda, Pelletteria.

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