• Articolo Ulm, 8 giugno 2013
  • Una nuova scoperta destinaat alle auto elettriche e agli impianti d’accumulo delle rinnovabili

    Lunga vita alle batterie al Litio

  • Da un centro di ricerca tedesco i nuovi dispositivi di storage agli ioni di litio in grado di mantenere la propria capacità a oltre il 85% anche dopo 10.000 cicli di carica/scarica

batterie al Litio(Rinnovabili.it) – Caricare la propria auto elettrica ogni giorno per oltre 27 anni senza dover far cambiare la batteria. Oggi è ancora un sogno ma presto potrebbe essere la quotidianità grazie al lavoro svolto da un gruppo di ricercatori tedeschi.

Gli scienziati del Zentrum für Sonnenenergie-und Wasserstoff-Forschung Baden-Württemberg (Centro per l’energia solare e idrogeno Research di Baden-Württemberg hanno messo a punto delle batterie agli ioni di litio di prima classe. Ciò significa che in termini di stabilità del ciclo di carica/scarica queste pile mostrano un rendimento senza pari per l’attuale stato della tecnologia a livello internazionale: oltre 10.000 cicli completi raggiunti mantenendo la capacità sopra  l’85% del valore iniziale.

 

Questo significa che in un prossimo futuro si potrebbero avere batterie per le auto con una vita lunga oltre 7 anni e nel contempo impianti per stoccare le energie rinnovabili con una vita altrettanto lunga e quindi con minori costi legati alla manutenzione.

Inoltre la densità di potenza delle batterie sviluppate dai ricercatori tedeschi –  che misura la potenza disponibile per unità di peso – è molto elevata (1.100 watt per chilogrammo) aprendo alla concreta ipotesi di poter ottenere per un veicolo elettrico brevi tempi di ricarica e di una capacità di accelerazione eccellente.

Le celle elettrochimiche al litio sono state prodotte in maniera semi-automatica in un impianto del Laboratorio Battery Technology del Centro a Ulm, in Germania, grazie ai finanziamenti dal Ministero federale tedesco dell’Istruzione e della Ricerca e quello dell’Economia e della Tecnologia. In una fase successiva i ricercatori e gli ingegneri che lavorano al progetti intendono sviluppare elettrodi per celle al litio prismatiche di grandi dimensioni e coinvolgere nell’impresa anche partner del settore industriale.

 

La ricerca tedesca cerca tenere la Germania al passo con i vistosi avanzamenti di Giappone, Australia e Sud Corea. Uno studio condotto dalla Pike Research evidenzia l’enorme potenziale del volume di mercato che, entro il 2022, crescerà presumibilmente fino a toccare i 12 miliardi di dollari proprio su questa tecnologia. Secondo le previsioni degli esperti, nei prossimi anni la Cina e il Giappone saranno le forze trainanti di questo mercato.