• Articolo Roma, 15 giugno 2018
  • Maker Faire Rome: prorogata la call per gli amanti dell’innovazione

  • L’evento tornerà anche quest’anno alla Fiera di Roma dal 12 al 14 ottobre 2018: ancora aperte le Call per gli appassionati di tecnologia e i creativi anche nelle scuole, nelle Università e negli Istituiti di Ricerca

Maker Faire 2016 - Rome Prize 2016, i vincitori Francesco Pezzuoli e Dario Corona con Talking Hands Paolo Rizzo/Ag.Toiati

Maker Faire 2016 – Rome Prize 2016, i vincitori Francesco Pezzuoli e Dario Corona con Talking Hands Paolo Rizzo/Ag.Toiati

Il Maker Faire Rome si terrà alla Fiera di Roma dal 12 al 14 ottobre 2018

(Rinnovabili.it) – Il Maker Faire Rome, il più grande evento a livello europeo dedicato all’innovazione, è arrivato alla sua sesta edizione. Tutti gli appassionati di tecnologia, i creativi, gli startupper, gli ingegneri e chiunque abbia un guizzo creativo da cui sia scaturita una bella idea utile per la società, hanno ancora tempo per partecipare alla Call, prorogata fino al prossimo 7 luglio. I progetti più interessanti saranno selezionati e potranno partecipare gratuitamente alla Maker Faire 2018 che si terrà anche quest’anno alla Fiera di Roma dal 12 al 14 ottobre 2018. Si va da progetti legati all’elettronica, alla robotica e alle macchine fino a quelli dedicati all’energia, alla sostenibilità e al riciclo. Ci sarà spazio per invenzioni e idee nell’ambito del cibo, dell’agricoltura, della salute e della qualità della vita, fino a toccare settori come l’arte, il design, il craft, l’interazione e il gioco. I due progetti migliori voleranno nella Silicon Valley, patria delle Startup e dell’innovazione dove avranno l’opportunità di conoscere altre menti creative e fare rete. Saranno consegnati premi specifici: ai migliori progetti sul tema salute andrà il premio Make to Care, una sfida lanciata nel 2016 dal partner Sanofi Genzyme – divisione specialty care di Sanofi.

 

 

Le modalità attraverso cui partecipare al Maker Faire sono diverse: si potrà esporre il proprio progetto in uno stand dove entrare in contatto con i visitatori e i curiosi o facendo una presentazione in pubblico. Se si tratterà di dover esporre delle attività pratiche e fare dimostrazioni interattive si potrà tenere un workshop mentre se ad essere protagonista sarà una performance creativa, tecnologica, robotica o musicale, ci si potrà esibire in pubblico in uno spazio messo a disposizione. Paola d’ordine: creatività! Un’esperienza preziosa per far diventare la propria idea realtà, come dimostra la storia di Francesco Pezzuoli e Dario Corona, i vincitori dell’edizione di Maker Faire 2016 con il progetto Talking Hands, un guanto capace di tradurre la lingua dei segna in voce, grazie al trasferimento dei movimenti delle mani ad uno smartphone che pronuncia la frase tramite un sintetizzatore vocale. Per i due giovani, che si sono conosciuti all’Università e che stanno lavorando al Talking Hands dal 2015, il Maker Faire è stata un’esperienza fondamentale. Il finanziamento ricevuto grazie alla vittoria è stato un incentivo importante senza il quale i due non sarebbero riusciti a far decollare la propria idea. Il progetto, grazie al Maker Faire, ha poi ricevuto grande visibilità che gli ha permesso di avviare collaborazioni con aziende come Arrow Electronics. 

 

La Call for Schools – Il Maker Fair darà spazio anche ai progetti innovativi nati sui banchi di scuola: si chiuderà infatti il 30 giugno la Call for Schools, nata in collaborazione con il MIUR, rivolta agli Istituti superiori nazionali e appartenenti ai Paesi dell’Unione Europea. Le migliori idee selezionate saranno esposte alla Fiera di Roma durante Maker Faire Rome 2018. C’è un’importante novità che coinvolge le scuole quest’anno: agli Istituti selezionati la partecipazione al Maker Fair sarà riconosciuta nel percorso di Alternanza Scuola Lavoro. Ci sarà spazio per un focus sul tema dell’Education con particolare attenzione alla formazione degli insegnanti sulle tecnologie dell’Industria 4.0 e del digitale.

 

La Call for Universities and Research Institutes – Spazio anche ai migliori progetti delle Università statali e degli Istituti di Ricerca pubblici grazie alla Call for Universities and Research Institutes 2018” aperta fino al 7 luglio. Anche in questo caso sarà una giuria qualificata a selezionare le idee più innovative.

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