• Articolo Londra, 22 novembre 2019
  • SunUp, lo “zaino solare” con una struttura in pannelli policristallini

  • Ideato come tesi di laurea dallo studente inglese Bradley Brister e vincitore del secondo premio del James Dyson Award 2019, SunUp è composto da una serie di piccoli pannelli modulari di forma triangolare che garantiscono flessibilità e resistenza.

SunUP è il pannello solare flessibile, resistente e pronto ad ogni avventura.

 

(Rinnovabili.it) – Progettato da Bradley Brister, studente inglese all’ultimo anno di Ingegneria del Design alla Brunel University di Londra, SunUp è uno “zaino solare” da 15 W in grado di caricare completamente una batteria da 4.000 mAh in circa 12 ore. L’idea nasce come progetto di tesi, ma le intenzioni di Brister sono quelle di sviluppare ulteriormente SunUp e di lanciarlo il prima possibile sul mercato. 

 

L’obiettivo del progetto era quello di affrontare i problemi relativi all’uso dell’energia solare mentre si è in viaggio con lo zaino in spalla“, ha spiegato Brister presentando il prototipo. “In linea generale, c’erano due opzioni disponibili: o i più comuni pannelli poli/monocristallini rigidi, decisamente più efficienti ma anche molto più fragili, oppure i pannelli in silicio amorfo completamente flessibili, più resistenti ma molto meno efficienti”. 

 

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Proprio perché nessuna delle due strade rispondeva alle esigenze di Brister, SunUp è stato realizzato sperimentando una terza opzione: una serie di piccoli pannelli policristallini di forma triangolare tra loro uniti da un flessibile sistema di cerniere conduttive. Rispettando i vincoli di leggerezza e flessibilità, tale soluzione non influisce sulla capacità dei singoli pannelli di catturare l’energia solare, aumentando di contro l’adattabilità dell’intera struttura.

 

In questo modo, SunUp può per esempio essere allacciato all’esterno dello zaino, oppure alla parte anteriore di un kayak. Inoltre, le singole sezioni possono essere facilmente sostituite in caso di rottura o danneggiamento. “Poiché i collegamenti tra ciascun modulo sono realizzati con cerniere conduttive interconnesse, non subentrano problemi come l’indurimento o la degradazione dei cavi. Creando un unico pannello da una serie di pannelli interconnessi e fra loro incernierati, si guadagna in flessibilità e, quindi, in liberà di movimento”. 

 

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Sviluppato in collaborazione con The North Face, azienda statunitense che produce abbigliamento, calzature e accessori per la montagna, lo zaino solare SunUp è stato annunciato come il secondo classificato al prestigioso James Dyson Award, preceduto dal progetto di Lucy Hughes MarinaTex. Brister ha in programma di sviluppare ulteriormente il prototipo, concentrandosi in particolare sulla progettazione di un sistema ancora più modulare e con una maggiore capacità di accumulo. 

 

 

 

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