• Articolo Roma, 7 maggio 2015
  • Tesla PowerWall, la batteria per la casa del futuro

  • Liberare il pianeta dalle fonti energetiche non rinnovabili: questa la missione annunciata da Elon Musk, uno degli imprenditori simbolo dell’industria verde

Tesla PowerWall, la batteria per la casa del futuro

 

Già fondatore di Tesla Motors, azienda produttrice di auto elettriche, dell’innovativa SpaceX, specializzata nell’ esplorazione spaziale, e principale investitore di solarCity, società che si occupa di prodotti e servizi legati al fotovoltaico, Elon Musk ha presentato la sua nuova sfida la: Tesla Powerwall Home Battery, una potente e innovativa batteria domestica. Ad aprile Tesla ha chiuso il primo trimestre 2015 con vendite record: +55% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per un totale di 10.030 esemplari venduti. Non si tratta, insomma, di un idealista, ma di un avveduto uomo d’affari.

 

 

“Il nostro obbiettivo è quello di cambiare radicalmente il modo in cui il mondo utilizza l’energia: è questa la soluzione per liberare il pianeta dalle fonti non rinnovabili – ha affermato Musk durante il lancio del nuovo prodotto al Los Angeles al Tesla Design Center – sembra pazzesco, ma vogliamo cambiare l’intera infrastruttura energetica del mondo a zero emissione di carbonio”.

Tesla Powerwall è una batteria a ioni di litio con dimensioni abbastanza contenute rispetto alla sua capacità energetica. Alta più di un metro, circa 86 centimetri di larghezza per 20 di spessore e un peso complessivo di quasi 100 chili. La batteria nasce per essere fissata alle pareti e per questo motivo verrà prodotta in colori diversi con un elegante design minimalista.
Si carica sfruttando l’energia elettrica generata dai pannelli solari, ma può essere anche ricaricata attraverso il collegamento alla rete elettrica di casa, assorbendo energia nelle ore notturne quando il costo è minore e rilasciandola di giorno quando costa di più.

 

Tesla Car Pic

 

L’idea alla base di Tesla Powerwall è di sfruttare l’energia quando ce n’è più bisogno, come ad esempio la sera, quando però è più difficile produrre e accumulare energia solare. La vera novità consiste proprio nell’avere una “memoria” più capiente rispetto agli altri prodotti simili presenti sul mercato, che permette alla batteria di essere sfruttabile quando la necessità è maggiore. Sarà possibile installare più di una batteria da collegare tra loro per incrementare il fabbisogno.

 

Le batterie PowerWall saranno distribuite e messe in vendita da questa estate in due versioni, quella base da 7 kWh al prezzo di 3.000 dollari e quella da 10 kWh per 3.500 dollari. Per le aziende invece è stata studiata la versione da 100 kWh chiamata Powerpack, con la garanzia di 10 anni di ricariche. A produrre e vendere il nuovo prodotto sarà Tesla Energy, un nuovo ramo di Tesla Motors.
Questa nuova batteria diventerà, secondo Musk, l’equivalente per l’elettricità di quello che gli smartphone sono oggi per la comunicazione. Potrebbe essere sicuramente molto utile per i paesi meno sviluppati e con rete di distribuzione pubblica carente.

4 Commenti

  1. TheQ.
    Posted maggio 8, 2015 at 4:02 pm

    non è a polimeri di ioni di litio?

  2. guido paoli
    Posted giugno 17, 2015 at 5:07 pm

    Per utilizzare l’energia prodotta da celle solari e/o immagazzinata in batterie è necessario un inverter che trasformi tale corrente continua in corrente alternata a 230 V se per usi domestici o 400 V per usi industriali.
    Perciò è comunque necessaria una unità che comprenda l’inverter e i sistemi di gestione e controllo necessari.
    Considerando che già oggi è possibile trasferire sulla rete nazionale (vendere) l’energia prodotta in eccesso, sembra che l’uso di batterie di stoccaggio per uso domestico o industriale sia superfluo.
    Guido Paoli

  3. Daniele Domenichini
    Posted giugno 18, 2015 at 10:21 am

    E’ molto interessante e vorrei conoscere ulteriori dettagli.
    Considerato che ho intenzione di ristrutturare l’abitazione, con inserimento anche di pannelli fotovoltaici, mi piacerebbe avere maggiori informazioni sul collegamento dei pannelli alla rete Enel e alla batteria di stoccaggio domestica.
    Grazie
    Ing. Daniele Domenichini

  4. marco
    Posted settembre 21, 2016 at 8:19 pm

    Direi interessante.
    Eseguiamo ristrutturazioni e siamo attenti per ciò che riguarda l’efficienza energetica, sarebbe interessante avere maggiori informazioni e delucidazioni.

    Geom. Marco Viva

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